Venezia, bagno nudo nel Canal Grande, turisti senza maglietta a San Marco FOTO

blitz Quotidiano
Pubblicato il 11 agosto 2015 0:03 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2015 0:03

VENEZIA – Come già segnalato durante le scorse estati, Venezia in questi giorni viene presa d’assalto da decine di turisti che creano molto degrado non rispettando sempre le regole. E così si scopre che a Venezia, di notte c’è chi fa il bagno nei canali, chi si rinfresca nel Canal Grande completamente nudo, chi urina instrada e chi passeggia a torso nudo a piazza San Marco. Le foto sono finite su Facebook pubblicate dai gruppi “‘Via il gabbiotto dal campanile” e “Venice Summer Outfits”. Le foto si commentano da sole.  Il Corriere della Sera, in un articolo ricostruisce quello che sta accadendo in queste ore nella città lagunare.

” A torso nudo sotto le procuratie vecchie di piazza San Marco, come fossimo in spiaggia a Jesolo. In costume sopra il monumento alla ‘Partigiana’, simbolo della lotta antifascista in riva Sette Martiri ai Giardini di Castello. E ancora: un bagno completamente nudo nel Canal Grande. Succede ogni anno ed è successo ancora. Con l’arrivo del caldo, i visitatori di Venezia dimenticano puntualmente il ‘bon ton’ e passeggiano tra monumenti come farebbero tra i chioschi in riva al mare. Peccato che a Venezia, come in ogni altra città, sia vietato e i vigili potrebbero multarli con 50 euro di multa.
La scena si ripete praticamente ogni giorno”.

“La città, i suoi residenti e (bisogna dirlo) anche buona parte di turisti, iniziano a non poterne davvero più. Quest’anno, forse complice anche il grande caldo che attanaglia la laguna dai primi di luglio, il bestiario è particolarmente vario. Così, oltre ai consueti turisti scamiciati, grazie alle ‘sentinelle’ di due gruppi Facebook (‘Via il gabbiotto dal campanile’ e ‘Venice Summer Outfits’) possiamo ammirare un panorama vasto. Fatto di gente che, distesa, prende il sole in piazza San Marco, che fa il bagno (nudi o vestiti, o in topless: tutte le varianti sono presenti) tra il Canal Grande e l’isola di Sant’Elena a due passi dallo stadio. Oppure si rinfresca facendo qualche bracciata tra i canali. Non mancano gli angoli-wc. Ricordate la foto della pipì nel cestino dell’anno scorso? Bene, quest’anno il menu veneziano si amplia e offre gabinetti a cielo aperto tra la stazione Santa Lucia e piazzale Roma”.