Ventimiglia, stuprata da un migrante: “Mi chiesero silenzio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2015 15:54 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 15:57
Ventimiglia, stuprata da un migrante: "Mi chiesero silenzio"

Ventimiglia, stuprata da un migrante: “Mi chiesero silenzio”

VENTIMIGLIA – Stuprata nel campo dei No borders, il gruppo di attivisti che da circa un mese staziona a ridosso del confine italo-francese a Ventimiglia per dare una mano ai migranti. E’ quanto denunciato da una giovane italiana, di circa 30 anni, anche lei appartenente al gruppo di attivisti. La violenza si sarebbe consumata un mese fa nelle docce del campo allestite nella pineta dei Balzi Rossi. Ma la presunta vittima ha detto alla polizia di aver taciuto sino ad oggi perché convinta dagli altri attivisti a non sollevare scandali, per non esacerbare gli animi della popolazione contro i migranti.

Era un sabato sera, ha raccontato, e nel campo c’era una festa, la giovane ha gridato, ma nessuno l’ha sentita per via della musica alta, mentre il suo aggressore, un senegalese di 1.80 m abusava di lei per oltre un’ora.

La vicenda si complica poi dal momento che i responsabili del presidio negano categoricamente. Intervistati da Riviera 24 hanno sostenuto che la vittima non farebbe parte del gruppo, ma sarebbe una senza tetto allontanata per i suoi atteggiamenti libertini. Il presunto stupro, secondo loro, sarebbe il frutto di “una ripicca”. Ma se fosse confermato, rischiano una denuncia per favoreggiamento.