Giovanni Veronesi: “Clio make-up cicciona”. Lei: “Forse sì, ma di certo…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2015 13:52 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2015 15:49

ROMA – “Clio make up non la conosco, ma è una cicciona“. Questa l’infelice uscita del regista Giovanni Veronesi, ospite di un programma radiofonico in onda su Radio 2. Il regista, che non conosce la celebre blogger e esperta di make-up che fa impazzire YouTube e i social media, ha apostrofato Clio come “una cicciona”. La replica di Clio, a ragione stizzita, non è mancata: “Forse sarò anche una cicciona, ma di certo non sono una stronza“.

Tutto inizia quando il regista Veronesi viene intervistato a Radio 2 e il nome di Clio Zammatteo viene fuori parlando del Presidente della Repubblica. Riferendosi a Clio, Veronesi esclama:

“Non sapevo neanche chi era se non me lo spiegavano adesso…. È una cicciona…”.

Forse solo una battuta o una semplice osservazione, di certo fuori luogo. E così la replica di Clio è arrivata via Facebook:

“Ma davvero, su una emittente radiofonica nazionale del livello di Radio2 in un programma popolare che parla di giovani, mi devo sentire citata solo per essere catalogata come, quoto, “cicciona”? Davvero è il modo migliore per utilizzare uno spazio di comunicazione pubblico che, in teoria, potrebbe ispirare, aprire le menti dei ragazzi che lo ascoltano?

Invece no…facciamo come i conduttori, facciamoci due risate vuote, giusto per riempire il silenzio incombente, insultando una persona che neanche si conosce e dalla cui storia, forse, si potrebbe imparare qualcosa…Colgo l’occasione per consigliare al conduttore di uscire qualche volta dallo studio di registrazione e di aggiornarsi su una cosa che si chiama “Internet” che molte persone hanno iniziato ad usare da qualche anno…magari la prossima volta non gli scapperà una uscita così infelice… #forseciccionamasicuramentenonstronza”.

Decisamente furiosa, la blogger ha replicato anche su Instagram:

“Grassi, magri, gay, lesbiche, alte, basse, brutte, fighe… Siamo tutti stufi, perchè le parole hanno un peso, sempre. Non basta un semplice LOL alla fine di una frase o una risatina per far andare tutto bene #leparolesonolame”.

I fan si sono schierati dalla parte della ragazza, che poi anche su Twitter ha postato uno screenshot in cui c’è scritto che il regista Veronesi l’ha bloccata e ai suoi 162mila follower cinguetta:

” È sempre bello vedere che una persona capisce di aver sbagliato…vabbe’ dai ragazze, torno a dormire…ps: grazie per il vostro supporto, siete delle grandi”.