VIDEO YouTube. Gli spruzzano deodorante sulla schiena: adolescente diventa palla di fuoco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2015 15:46 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2015 15:47

SYDNEY (AUSTRALIA) – Circa due mesi fa, un adolescente australiano di nome Johno Holten è finito all’ospedale a causa di un gioco finito male. La sua cute era pesantemente ustionata dalle fiamme causate dal deodorante che gli era stato spruzzato sulla schiena dagli amici, trasformatosi in fuoco grazie ad un accendino.

Il ragazzo, nel filmato pubblicato dal Daily Mail e sconsigliato ad un pubblico sensibile, viene fotografato con solo le mutande. In un primo momento, gli amici presenti alla festa appaiono divertiti. Poco però si rendono contro che hanno trasformato il loro amico in una palla di fuoco umano. Il macabro gioco è accaduto sulle spiagge a nord di Sydney: il giovane, ha avuto ustioni di terzo grado sulla metà del corpo.

Holtern ha raccontato che qualcuno aveva provato a dirgli di non farlo perché pericoloso: “Stavo bevendo alcol a casa di amico,  poi ci è venuta l’idea di fare una festa.Ho bevuto tanta vodka e l’ho mescolata con altro alcol. Poi ho bevuto altre  quattro birre. Al party eravamo in 15: la metà è andata via presto”. E’ a questo punto che i pochi rimasti decidono di fare questo gioco. Un telefono cellulare ha filmato la scena, mostrando come la situazione sia sfuggita di mano rapidamente. Dopo le fiamme, Johno si è buttato sul prato di schiena con lo scopo di spegnere l’incendio. Gli amici hanno provato ad intervenire ma oramai il suo corpo era ustionato.

Holten è stato ricoverato in ambulanza al Royal North Shore Hospital in condizioni gravi ma stabili. “Non sono sicuro di quello che è accaduto dopo, a dire il vero anche a causa del fortissimo dolore che sentivo” ha aggiunto il giovane che nella vita fa il muratore. I suoi amici sono stati interrogati dalla polizia, che però alla fine ha deciso di non incriminare nessuno. Una volta superato il peggio ha ammesso di aver imparato una lezione dolorosa e non ha accusato nessuno per quanto accaduto, ma soltanto se stesso.