“Violentò mia figlia mentre ero nella stanza accanto”: donna accusa ex marito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 14:19 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 14:27
"Violentò mia figlia mentre ero nella stanza vicina": donna accusa ex marito

“Violentò mia figlia mentre ero nella stanza vicina”: donna accusa ex marito

ANCONA – “Ha violentato mia figlia di 12 anni mentre ero nella stanza accanto ad accudire la nostra bimba neonata”. Una donna di Ancona ha accusato l’ex marito, dal quale sta divorziando, di aver abusato nel 2006 della figlia allora minorenne. La ragazza, che viveva con la mamma e con l’uomo, che non è suo padre, ha denunciato la presunta violenza sessuale nel 2013. Lui, un imprenditore di 44 anni, nega ogni accusa: “Mente perché stiamo divorziando”.

Il Gazzettino scrive:

“nell’aprile 2006 si sarebbe fatto toccare gli organi genitali, senza denudarsi, mentre era disteso con l’adolescente sul lettone. Il gup Paola Moscaroli ha rinviato a giudizio l’imputato che respinge le accuse, affermando che sarebbero calunnie mosse dall’ex moglie con la quale è in corso un travagliato divorzio. Il processo inizierà ad Ancona il 29 gennaio”.

L’uomo, secondo le accuse, avrebbe molestato la ragazzina in due occasioni:

“due gli episodi incriminati avvenuti, secondo la parte offesa, mentre la madre si trovava in un’altra stanza per assistere un’altra figlia neonata avuta dal matrimonio con l’imputato. Il quarantaquattrenne nega tutto: secondo la difesa l’ex moglie avrebbe tentato anche lo scorso anno inutilmente di riavvicinarsi a lui e poi ci sarebbe stata la denuncia. Ora spetterà al tribunale accertare eventuali responsabilità”.