“I virus non mi fanno guardare i porno”: 70enne va dai carabinieri col pc

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2014 19:28 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 15:17

carabinieri-gazzellaPADOVA – Voleva denunciare gli hacker che gli inondavano il pc di virus. Impedendogli di guardare i film porno. Un settantenne di Piove di Sacco (Padova) si è presentato in caserma col computer sotto braccio.

«Sono stanco e arrabbiato – ha detto – , non è possibile che ogni volta che entro in un sito pornografico, il mio computer rimanga vittima di un virus. Ogni settimana spendo duecento euro di tecnico informatico. Le donne sono il bello della vita, non posso farne a meno. Certo se mi trovassi una compagna, avrei meno pensieri e risparmierei anche i soldi del tecnico informatico».

È stato difficile fargli capire che è praticamente impossibile denunciare gli hacker informatici: «Mi volete dire che ogni volta sarò costretto a pagare il tecnico per tornare a divertirmi? Va bene, di certo io non abbandonerò il piacere dell’hard. Sono una brava persona – ha detto ai militari – non ho mai fatto male a nessuno. Non posso farmene una colpa se non trovo una donna tutta per me. Ma la testa e il fisico funzionano perfettamente e non è ancora il momento di abbandonare la sessualità».

Dopo la chiacchierata in caserma, il vispo pensionato ha salutato e si è diretto alla porta con il suo computer sotto braccio. «Andrò anche questa settimana dal tecnico, non posso resistere senza sesso, è la mia passione più grande». Il maresciallo gli ha dato una pacca sulla spalla e gli ha augurato buona fortuna.