Viterbo, violenza sessuale di gruppo: arrestati consigliere CasaPound e militante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2019 9:51 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2019 14:46
Viterbo, violenza sessuale di gruppo: arrestati consigliere CasaPound e militante

Viterbo, violenza sessuale di gruppo: arrestati consigliere CasaPound e militante

ROMA – E’ un consigliere comunale eletto con Casapound a Vallerano, comune in provincia di Viterbo, uno dei due arrestati per violenza sessuale di gruppo su una donna di 36 anni.

Francesco Chiricozzi, assieme ad un’altra persona, è accusato di aver commesso gli abusi in un circolo privato a Viterbo di cui avevano la disponibilità esclusiva.

L’altro sarebbe un militante dell’organizzazione politica di estrema destra. La Polizia ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani che avrebbero 21 e 19 anni.

In base alla dinamica dei fatti fin qui ricostruita dagli investigatori, e resi noti dall’Ansa, i due uomini e la donna – la sera del 12 aprile sono tutti e tre a una festa privata durante la quale bevono dei bicchieri di troppo. Successivamente, da quanto risulta con il consenso della donna, si spostano insieme presso il locale Old Manners, di Viterbo, considerato un punto di ritrovo dei militanti del movimento di estrema destra.

Il locale è chiuso, ma uno dei due uomini ha la chiave per entrare. Dentro il locale i tre bevono ancora. Quindi – sempre secondo le ricostruzioni dell’accusa – i due uomini avrebbero tentato un primo approccio con la donna, ma lei li avrebbe respinti. A questo punto, sostiene l’accusa, sarebbe scattata la violenza, filmata con i cellulari. Nei giorni successivi, la donna decide di denunciare. Partono le indagini. Sui cellulari dei due uomini, scrive l’Ansa, sarebbero stati trovati i video con le riprese della violenza. E sono scattati gli arresti.

Casapound espelle i due arrestati. “In attesa che la giustizia accerti la verità dei fatti, Casapound ha deciso di espellere in via cautelativa i due militanti del Movimento arrestati nel viterbese per violenza sessuale, vista la gravità delle accuse contestate”. Lo fa sapere il presidente di Casapound Italia Gianluca Iannone, annunciando inoltre che “domani Francesco Chiricozzi formalizzerà le sue dimissioni da consigliere comunale di Vallerano”.

“Per noi è un atto infame. Ribadisco, le persone nel frattempo sono espulse. Casapound non si è mai macchiata di reati relativi a violenze sessuali che abbiamo sempre condannati e mai avallato”, ha concluso Iannone.

Di Stefano, Casapound. “Castrazione chimica”. “Il consigliere di CasaPound che è stato arrestato con l’accusa di stupro, è stato espulso da CasaPound e si è dimesso da consigliere comunale. Qualora e se risultassero colpevoli, auspico pene durissime come per ogni altro infame stupratore. Castrazione compresa”. Così sul suo profilo twitter il segretario nazionale di Casapound Italia, Simone DI Stefano.

Di Maio: “30 anni di galera”. “Quanto accaduto a Viterbo è scioccante. I balordi che hanno violentato questa ragazza la pagheranno cara. Se quanto riporta la stampa in queste ore corrisponde al vero mi auguro si facciano 30anni di galera. La mia vicinanza e tutto il sostegno possibile alla donna e alla sua famiglia”. Lo dice ilo vicepremier Luigi Di Maio in una nota.

Anche Salvini evoca la castrazione. “Nessuna tolleranza per pedofili e stupratori: la galera non basta, ci vuole anche una cura. Chiamatela castrazione chimica o blocco androgenico, la sostanza è che chiederemo l’immediata discussione alla Camera della nostra proposta di legge, ferma da troppo tempo, per intervenire su questi soggetti. Chiunque essi siano, bianchi o neri, giovani o anziani, vanno puniti e curati”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo la notizia sulle violenze subite da una 36enne di Viterbo.

M5S: “Castrazione? Una presa in giro: la chiede Casapound e, guarda caso…”. “Basta con questa storia della castrazione chimica. È una presa in giro alle donne, lo abbiamo già spiegato, e tra l’altro non è nel contratto di governo. Ma ciò che più incuriosisce nelle parole della Lega che anche CasaPound chiedeva e chiede la castrazione chimica e poi guarda il caso, ad aver commesso lo stupro e ad essere arrestato è stato un loro consigliere”. Lo dice il M5s in una nota. (fonte Ansa)