YOUTUBE “Io, stuprata 43mila volte da trafficanti messicani”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 6:45 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 1:33
YOUTUBE Karla: "Stuprata 43mila volte da narcos messicani"

Karla Jacinto

NEW YORK – E’ sopravvissuta ai trafficanti messicani, ma ad un prezzo disumano: è stata stuprata 43.200 volte. A raccontarlo è stata lei stessa, Karla Jacinto, messicana di 23 anni.

Il suo racconto shock alla Cnn mette in luce la realtà brutale della tratta di esseri umani in Messico e negli Stati Uniti, che ha distrutto la vita di decine di migliaia di ragazze. Per quasi quattro anni, la ragazza è stata violentata fino a 30 volte al giorno, 7 giorni alla settimana.

Karla però ha subito abusi sessuali e maltrattamenti praticamente da sempre: “La prima volta avevo cinque anni, lui era un parente”, ha spiegato. A 12 anni è stata poi presa di mira da un trafficante di esseri umani, un giovane di 22 anni che l’ha adescata a Città del Messico con parole gentili e una bella macchina, e l’ha convinta ad andarsene con lui. Per lei è stato l’inizio dell’inferno: “Iniziavano alle 10 di mattina e finivano a mezzanotte – ha raccontato – alcuni uomini ridevano di me perché piangevo, dovevo chiudere gli occhi per non vedere cosa mi facevano”.

Poi, a 15 anni, ha avuto una bambina, usata dal suo stupratore come ricatto: se lei non avesse obbedito ai suoi ordini, lui avrebbe ucciso la figlia. Karla, liberata dai suoi aguzzini nel 2006, è una sostenitrice della battaglia contro i trafficanti e ha deciso di raccontare la sua storia a quante più persone possibile per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su un problema crescente che riguarda tante giovani indifese.

A luglio è andata in Vaticano per parlare della sua vicenda con Papa Francesco, mentre a maggio ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti. “Queste minori vengono rapite o adescate e strappate alle loro famiglie – ha spiegato – è necessario conoscere ciò che è accaduto a me per riuscire ad aprire gli occhi”.