Nuovo video Isis: prigioniero appeso a testa in giù e ucciso

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 16:47 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2015 21:53
YOUTUBE Isis: prigioniero appeso a testa in giù e ucciso

Isis: prigioniero appeso a testa in giù e ucciso

DAMASCO – Un prigioniero legato e bendato, probabilmente sedato, con indosso l’ormai immancabile tuta arancione ispirata ai detenuti di Guantanamo, che viene appeso a testa in giù ad un albero ed ucciso a colpi di fucile alla testa: è l’ultima esecuzione filmata dei terroristi del cosiddetto Stato Islamico. Esecuzione filmata e pubblicata sul web, come da copione. Il video è apparso anche su YouTube per alcune ore, ma è stato successivamente rimosso. 

Il filmato, che dura in tutto 11 minuti, inizia con una minaccia alla Tunisia e mostra diversi combattenti del cosiddetto Stato Islamico armati di tutto punto. Dalle immagini sembra che sia stato girato nel nord-est della Siria. Il prigioniero ucciso viene definito come un “traditore”, epiteto che in passato era stato riservato dai terroristi di Daesh anche al pilota giordano bruciato vivo in una gabbia in una delle esecuzioni più cruente e mostruose di cui questi invasati abbiano dato prova.

Negli ultimi tempi Isis è diventato più attivo in Tunisia. Nel mese scorso almeno dodici persone sono morte dopo una esplosione in un autobus che trasportava le guardie presidenziale nella capitale Tunisi. A causare la deflagrazione, un kamikaze. E proprio quell’attentato, compiuto il 24 novembre scorso, viene rivendicato in questo filmato.

I terroristi contestano apertamente il presidente Béji Caïd Essebsi, sostenitore di un islam moderato. Chi governa democraticamente il paese viene definito “Taghout” (tiranno) mentre scorrono le immagini dell’attuale presidente della Repubblica e del suo predecessore Moncef Marzouki. Nel filmato vengono anche minacciati nuovi attacchi al palazzo del governo della Kasbah e alle carceri d’El Mornaguia e d’Erroumi al fine di liberare i detenuti.