Macron a Roma mercoledì e giovedì per il Med-7

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2018 16:04 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2018 20:12
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Macron (Ansa)

PARIGI – Il presidente francese, Emmanuel Macron, sarà a Roma mercoledì e giovedì prossimo per partecipare alla riunione Med-7, il mini-summit dei Paesi dell’Europa mediterranea. “Sarà a settimana prossima in Italia, prima alla riunione del Med-7, poi in un incontro bilaterale”, ha detto lo stesso presidente all’Eliseo.

Il capo dello Stato giungerà direttamente nella capitale italiana di ritorno da una visita di Stato in Cina, dall’8 al 10 gennaio. Il Med-7 è composto da Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia Cipro e Malta. Nel corso della visita romana, Macron prevede possibili incontri bilaterali con il premier Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Quello di mercoledì sera a Roma è il quarto ‘mini-vertice’ Med-7. Il primo si tenne ad Atene nel settembre 2016, per volontà della Grecia. Tra i temi, protezione delle frontiere esterne, rafforzamento della sicurezza, gestione della crisi migratoria, riforma della convenzione di Dublino e crescita. Almeno per ora, nella tappa romana, non sono previsti incontri tra Macron e Papa Francesco.

Lo scorso novembre, il leader francese ha accettato il titolo di ‘protocanonico onorario’ di san Giovanni in Laterano, rinnovando cosi’ un’antica tradizione tra la Francia e la Chiesa cattolica. In quell’occasione, la segretaria di Stato agli affari europei, Nathalie Loiseau, aveva ricordato l’intenzione di Macron di andare in visita dal Pontefice, ma precisò che l’agenda dei due uomini rendeva complicata l’organizzazione di questo incontro almeno prima di Natale.

L’ultimo inquilino dell’Eliseo a recarsi in Laterano per prendere possesso del titolo – che spetta ai presidenti d’Oltralpe in quanto eredi dei re di Francia – e’ stato Nicolas Sarkozy il 20 dicembre 2007, sette mesi dopo la sua elezione. Altrettante avevano fatte tre suoi predecessori: Charles de Gaulle, Valery Giscard d’Estaing e Jacques Chirac. Al contrario, tre altri presidenti della Quinta Repubblica hanno rinunciato a “insediarsi” in Laterano: Georges Pompidou, Francois Mitterrand e Francois Hollande. Quest’ultimo aveva formalmente accettato il titolo di canonico, declinando pero’ l’invito del capitolo della basilica a venire a prenderne possesso.