Alternativa per la Germania: i tedeschi che vogliono i “deboli” fuori dall’euro

Pubblicato il 12 Marzo 2013 22:25 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2013 22:28

Il fondatore del partito Bernd Lucke

BERLINO – Sono tedeschi, sono di destra e criticano Angela Merkel chiedendo che i Paesi che “non vogliono o non possono” si accomodino fuori dall’Euro. A circa sei mesi dalle elezioni federali tedesche, si è tenuta a Oberursel, nei pressi di Francoforte, in Germania, la prima partecipata riunione pubblica di ‘Alternativa per la Germania’, il movimento di critici dell’euro e dei meccanismi di salvataggio che promette di dare battaglia, da destra, alla cancelliera Angela Merkel.

All’incontro, nella serata di ieri, hanno preso parte oltre 1200 persone, tra cui molti fondatori del movimento, che il prossimo aprile, a Berlino, terrà il suo congresso fondativo per lanciarsi nella campagna elettorale. Tra gli oratori dell’incontro Konrad Adam, uno degli uomini di punta di ‘Alternativa per la Germania’, scrittore ed ex redattore della Frankfurter Allgemeine Zeitung. Adam ha criticato duramente Merkel: è sbagliato dire, come fa la cancelliera, che non ci sono alternative alle politiche di salvataggio per l’eurozona. ”La politica vive di alternative”, ha attaccato Adam, invitando poi quei Paesi che non possono o vogliono restare, ad abbandonare la moneta unica.

‘Alternativa’ conta tra le sue file numerosi professori ed ex professori di economia, oltre all’ex presidente degli industriali tedeschi Hans-Olaf Henkel. Il movimento sostiene la necessita’ che si arrivi a uno ”scioglimento ordinato della moneta unica” per ritornare alle vecchie divise nazionali. In alternativa, si legge sul sito, ‘Alternativa per la Germania’ punta alla creazione di unioni monetarie più piccole e stabili.