Bagnasco: “Papa volutamente frainteso. Anticlericalismo nei media”

Pubblicato il 3 Ottobre 2009 16:57 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2009 16:57

Angelo Bagnasco

Sulle parole di Benedetto XVI i media in genere offrono «una lettura parziale e non di rado francamente scorretta» che «induce a domandarsi se in alcune componenti della cultura e dei mezzi di informazione non si stia facendo strada un anticlericalismo interessato a nascondere il vero volto della Chiesa e a distorcere il significato del suo messaggio, cosi’ che questo risuoni come incoerente o anacronistico».

Questa la denuncia del presidente della Cei, cardinal Angelo Bagnasco, nel suo intervento all’Assemblea plenaria dell’episcopato europeo in corso a Parigi.

Per il cardinale «si vorrebbe forse da parte di taluni ambienti una Chiesa o supinamente allineata sull’opinione che si auto-proclama prevalente e progressista, o semplicemente muta».

«Ma – ha continuato Bagnasco – la Chiesa non può venire meno alla propria missione: partecipare in nome del Vangelo al dibattito pubblico, non può essere scambiato per una minaccia alla laicità dello Stato».

Per il segretario Cei, in ogni caso, i media svolgono «un ruolo essenziale per la conoscenza e la diffusione». È necessario, ha concluso il cardinale, che «nell’esercizio di un compito così delicato prevalgano sempre le ragioni e i criteri di una responsabilità deontologica».