Bce lascia invariato costo del denaro: tassi fermi allo 0,25%

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2014 16:53 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2014 16:54
Mario Draghi con Angela Merkel

Mario Draghi con Angela Merkel

FRANCOFORTE – La Banca centrale europea ha lasciato invariato il costo del denaro: tassi fermi allo 0,25%, il minimo storico. Una decisione presa nella riunione di giovedì e attesa dai mercati. Tema centrale la bassa inflazione che “l’Eurozona sperimenterà per un lungo periodo” ha avvertito il presidente Mario Draghi aggiungendo che a questo lungo periodo di prezzi bassi seguirà un “graduale movimento verso un’inflazione appena sotto il 2%”. Poi Draghi ha precisato:

“Voglio essere chiaro: abbiamo un mandato per difendere la stabilità dei prezzi in entrambe le direzioni. È prematuro dichiarare vittoria contro la crisi. La ripresa c’è ma è debole, modesta e fragile. Ci sono diversi rischi di carattere finanziario, economico, geopolitico e politico che possono minarla”.

Lo spread tra Btp e Bund è poco mosso con oscillazioni sui 197 punti base, dopo le indicazioni sulle prospettive di economia e inflazione in Eurozona rilasciate dal presidente della Bce, Mario Draghi, che si è detto pronto ad agire con nuove misure se necessario. Il rendimento del decennale italiano è al 3,86%. Il differenziale tra i titoli di Spagna e Germania è a 186 punti base.