Politica Europa

Visita a Berlusconi: i media inglesi e l’imbarazzo di Cameron

David Cameron

La prima visita ufficiale del premier britannico David Cameron a Silvio Berlusconi ha dato origine a due tipologie di articoli. Questa divisione sommaria rispecchia la spaccatura dimostrata tra la stampa italiana e quella britannica. I giornali dei due paesi hanno, infatti raccontato la vicenda, ma soprattutto il contesto in cui essa si è svolta, in modo affatto diverso.

Per i giornali italiani si è trattata di una normale visita di stato, tutt’al più gustosamente insaporita dalla notizia del ritardo di Cameron. Il premier inglese, desideroso di mostrarsi preoccupato dalla salute dei conti pubblici, ha deciso di arrivare a Roma con un comune volo di linea, piuttosto che con il volo di stato. Risultato: un’ora di ritardo all’aeroporto di Fiumicino, l’annullamento della conferenza stampa congiunta e l’arrivo diretto alla cena a Palazzo Chigi. I giornali italiani hanno poi dato conto del contenuto politico dell’incontro. Il Corriere ha parlato del rafforzamento di un asse “italo-inglese” per contrastare lo storico strapotere franco-tedesco.

Nei quotidiani e nei principali media inglesi è invece spesso emersa un’altra realtà. Il Guardian ha adoperato la parola “imbarazzo”, sentimento del quale sarebbe stato vittima David Cameron. Nei giorni precedenti la visita di stato erano infatti uscite sui giornali le testimonianze di Maria Teresa De Nicolo, nelle quali raccontava come, insieme ad altre 15 ragazze avesse preso parte ad una cena con Silvio Berlusconi, prima che lei e ad altre due raggiungessero il primo ministro nel suo letto. «Chi congetturava – scrive il Guardian – che Cameron fosse in imbarazzo a causa della vicinanza con la sua focosa controparte italiana, non è stato disdetto dalla velocità con cui è entrato e uscito da Roma senza nemmeno tenere una conferenza stampa. » Alla vitalità sessuale del settuagenario Berlusconi, e ai relativi scandali politici, aveva già dato grande risalto il Daily Mail.

Altro che asse italo-inglese, una semplice visita di convenienza politica, un gesto di galateo istituzionale! Nella stampa inglese non troviamo nessun accenno ad una partnership privilegiata. Sempre secondo il Guardian: «Cameron aveva già visto i suoi omologhi in Francia e Germania. Era dunque normale che accettasse l’invito di Berlusconi a Roma». Dal canto suo, la BBC, nel suo sito online ospita un blog che sottolinea quanto meno il disinteresse di Cameron verso Berlusconi: «In un’intervista del 2008 a David Cameron gli fu chiesto: “Che tipo di relazione ha con Berlusconi e qual è la sua opinione di Berlusconi come politico”? “Nessuna – era stata la replica di Cameron – E non l’ho mai incontrato”. Fu una risposta straordinaria – continua il blogger – considerando che Berlusconi è stato senz’altro il leader più vincente del centro destra in Europa.»

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