Brennero, la verità dei numeri: due migranti a maggio, zero a giugno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 luglio 2018 14:37 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2018 15:40
Brennero, la verità dei numeri: due migranti a maggio, zero a giugno

Brennero, la verità dei numeri: due migranti a maggio, zero a giugno

ROMA – Sulla questione della chiusura del Brennero si sta rischiando la crisi diplomatica tra Austria e Italia, mentre sugli ingressi dei migranti Merkel in Germania si sta giocando il posto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Volano parole grosse, frasi belligeranti, toni da guerra diplomatica, la paura che l’Europa posa infine disfarsi sotto l’ondata incontrollata dei flussi dall’Africa e l’incapacità di contenerli.

Toni del tutto sproporzionati rispetto alla realtà raccontata dai numeri, quelli diffusi dalla polizia tirolese: gli ingressi si contano sulla punta di una mano, due clandestini intercettati a maggio, zero a giugno. E’ su questo, su questo niente che si spaccano i governi, si mobilita l’opinione pubblica, si esercitano gli analisti dell’apocalisse imminente.

In termini economici, poi, ripristinare i controlli al Brennero, “sarebbe certamente un disastro”. A dirlo è il ministro dei Trasporti austriaco Norbert Hofer, che stima un costo aggiuntivo di “cento euro per ogni camion” che sceglie un percorso alternativo. “Non sappiamo ancora se la coalizione” in Germania “sarà d’accordo” sulle misure annunciate, spiega Hofer, che potrebbero avere un effetto domino.

Diverso il discorso ( e diversi potrebbero essere i numeri) qualora dovesse naufragare ogni intesa tra Germania, Austria e Italia sui cosiddetti «movimenti secondari», vale a dire lo status dei migranti che, entrati in Italia, si spostano poi in altri paesi dell’Unione Europea. Berlino minaccia di espellere tutti quelli che si trovano nel suo territorio, la maggior parte dei quali è entrata dall’Italia passando dall’Austria. Quanti sono quelli che rischiano di essere rispediti in Italia? Di sicuro qualche decina di migliaia, considerando il fatto che la Germania, a fronte di zero sbarchi, ha ricevuto nel 2018 oltre 40mila richieste di asilo: tutte persone che sono sbarcate in porti italiani o greci. (Claudio Del Frate, Corriere della Sera)