Brexit, ultimatum Ue: “Nuovo piano in 12 giorni o no deal”. E Johnson invia le proposte

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 19 Settembre 2019 8:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 12:50
Boris Johnson

Il premier britannico Boris Johnson (Foto Ansa)

MILANO – Il premier britannico Boris Johnson ha dodici giorni di tempo per presentare una proposta scritta per la Brexit, altrimenti si andrà all’uscita del Regno Unito senza accordo, no deal. 

L’ultimatum è arrivato dal premier finlandese Antti Rinne, presidente di turno dell’Unione europea, e giunge dopo che il capo negoziatore dell’Ue, Michel Barnier, ha detto chiaramente a Johnson di smettere di “fingere” di negoziare.

Dopo un incontro con il presidente francese Emmanuel Macron, sostenitore della linea dura con Londra, Rinne ha chiarito: “Se il Regno Unito vuole discutere di alternative all’attuale accordo sulla Brexit deve presentarle prima della fine del mese. Se non arriverà alcuna proposta sarà tutto finito”.

L’ultimatum sembra aver dato già i suoi frutti. Il governo britannico ha infatti inviato “una serie di proposte tecniche confidenziali” all’Ue sulle possibili alternative al contestato backstop sul confine aperto irlandese per raggiungere un accordo sulla Brexit. Downing Street ha anche respinto “la scadenza artificiale” del 30 settembre, indicata dalla presidenza di turno finlandese dell’Ue.

Johnson continua a guardare al Consiglio Europeo del 17-18 ottobre come il termine ultimo per un’intesa. Intesa di divorzio che per Londra dovrebbe essere senza backstop. Il premier insiste poi che il 31 ottobre il Regno uscirà comunque. (Fonti: Bbc, The Independent, Ansa)