Brigitte Macron, la mossa della Première Dame: “Voglio contare di più all’Eliseo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2018 17:59 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2018 17:59
Brigitte-Macron

Brigitte Macron (Foto Ansa)

PARIGI – Brigitte Macron non ci sta: mentre il marito e presidente di Francia, Emmanuel Macron, si appresta ad affrontare le sfide del nuovo anno con il nodo migranti, la riforma delle pensioni e la battaglia in campo europeo per una maggiore integrazione, la Première Dame si propone per il 2018 di assumere un ruolo più influente e attivo per il Paese.

Con la fine delle feste colei che in questi primi otto mesi di ‘rodaggio’ all’Eliseo è rimasta sostanzialmente un passo indietro, reputa sia giunto il tempo di mettere la sua popolarità a vantaggio di grandi cause nazionali, come la lotta contro il bullismo a scuola (prima di sposarlo, Brigitte fu l’insegnate di francese e di teatro di Emmanuel Macron), l’assistenza ai disabili o l’eguaglianza di genere. Prevista anche una sua maggiore presenza nelle missioni estere del marito, come quella in Cina dall’8 al 10 gennaio, a cui seguiranno Senegal, India, probabilmente il Giappone.

“Ormai – avverte in privato la Première Dame – una donna non può restare in secondo piano”. Corteggiatissima dai media nazionali ed internazionali, a cui si concede col contagocce, la principale consigliera e confidente di Macron si è finora tenuta alla larga da appuntamenti considerati troppo ‘glamour’ come il tappeto rosso del Festival di Cannes o la Fashion week parigina.

I suoi collaboratori, Pierre-Olivier Costa et Tristan Bromet, si sono abituati al rito di fine pomeriggio, quando lei li invita a fare un giretto a piedi per Parigi. Un modo per Madame di ‘staccare’ dalla solennità del Palazzo e fare il punto della situazione all’aperto.

A volte, la ristretta delegazione a passeggio viene accompagnata anche da Nemo, il cane presidenziale divenuto quasi una star nazionale. Dal salone delle Feste dell’Eliseo, tolti i pesanti tendaggi di velluto rosso, la Première Dame ha voluto portare una ventata d’aria fresca, introducendo a Palazzo pezzi d’arte contemporanea e design, proprio come fece a suo tempo, negli anni ’70, Claude Pompidou, la moglie dell’ex presidente Georges Pompidou.

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other