Bulgaria, bufera premi ai ministri: 300mila euro restituiti

Pubblicato il 7 Marzo 2012 18:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2012 19:09

SOFIA, 7 MAR – In Bulgaria oltre 600 mila lev, circa 300 mila euro, sono stati raccolti su un apposito conto bancario dopo che la settimana scorsa il premier conservatore, Boyko Borissov, aveva chiesto ad alti funzionari del suo gabinetto, compresi ministri e viceministri, di restituire i premi ricevuti negli ultimi tre anni. "Chi non lo farà, sarà subito rimosso", aveva ammonito Borissov, ponendo la scadenza a oggi.

La drastica decisione segue uno scandalo, scoppiato due settimane fa, con al centro la direttrice dell'agenzia governativa per la registrazione di atti pubblici, Violeta Nikolova, la quale, oltre allo stipendio, ha ricevuto nel dicembre scorso un premio, da lei stessa stabilito, di circa 40 mila euro, mentre lo stipendio medio mensile in Bulgaria, il Paese più povero nell'Ue, si aggira intorno ai 350 euro.

Boyko Borissov ha mantenuto la sua promessa, e oggi ha licenziato il capo del gabinetto politico del ministero dell'ambiente, il quale non ha restituito i premi ricevuti entro il termine stabilito. Borissov è andato oltre, e ha invitato il governo precedente (guidato dal socialista Serghei Staniscev) a restituire i premi ricevuti durante il suo mandato (2005 – 2009). "Domani saremo in grado di pubblicare l'ammontare dei premi ricevuti dal governo Stanishev", ha detto il premier.

"Quelli del governo sono dei bugiardi, i premi che si sono ripartiti in tre anni sono ben di piu' di 600 mila lev, e ammontano a circa 120 milioni di lev", ha replicato Serghei Stanishev.