Conte a Merkel: “Soluzioni Ue su migranti o è la fine di Schengen”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 giugno 2018 20:50 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018 22:43
Conte e Merkel a Berlino

Conte a Merkel: “Servono soluzioni Ue su migranti o addio a Schengen” (foto Ansa)

BERLINO – Per l’emergenza migranti “servono soluzioni europee, senza innescare dinamiche bilaterali che rischiano di costituire la fine di Schengen”. A dirlo è il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Conte è a Berlino per un vertice tra i due capi di governo ed è stato accolto con gli onori militari: “Le nostre frontiere sono quelle europee – ha aggiunto il premier italiano – l’Italia non può continuare a fare da sola” sui migranti.

“Potenziare Frontex e tutelare le frontiere esterne: affrontiamo i problemi di petto” ha risposto la Merkel a Conte per poi aggiungere: “Su richiesta dell’Italia, vogliamo aiutare anche con la nostra solidarietà [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], la solidarietà in Europa è una cosa che la Germania accoglie a braccia aperte“.

“Sappiamo che l’Italia accoglie moltissimi profughi”. Per Merkel “è necessario stabilizzare la Libia e formare meglio la sua Guardia costiera”. “Dobbiamo far sì che la Libia – prosegue Merkel – possa prendersi cura dei migranti prima che partano verso le nostre coste, anche attraverso l’Oim o l’Unhcr.  Merkel ritiene che “la Germania sosterrà la solidarietà in Europa per quanto riguarda i migranti. Siamo concordi sulla necessità di difendere le frontiere esterne, grazie a Frontex. La lotta agli scafisti è uno dei compiti prioritari”.

Conte, al vertice ha parlato anche di disoccupazione e reddito di cittadinanza tanto caro a M5s. Il premier ha affermato che il “tema cruciale del mio governo è la lotta alla povertà e il reddito di cittadinanza, la riforma dei centri di impiego”.

“In sede di discussione del quadro finanziario faremo pesare la nostra voce per orientare i fondi europei verso misure di sostegno proprio a favore del’inclusione sociale” ha spiegato Conte. “Questa povertà alimentare riguarda 445 mila bambini sotto i 15 anni, quasi 200 mila anziani sopra i 65 anni e circa 100 mila persone senza fissa dimora”. “Il mio governo ha come obiettivo primario combattere la povertà, aiutare i disoccupati a reinserirsi nel mondo del lavoro”.

L’appello di Conte è stato raccolto da Merkel. “Sappiamo che l’Italia ha problemi con la disoccupazione giovanile. Anche su questo è importante collaborare. Possiamo dare dei suggerimenti in base all’esperienza con l’unificazione tedesca”.

E a tal proposito, giovedì a Lussemburgo, il ministro al Lavoro e allo Sviluppo economico Luigi Di Maio chiederà di incontrare, al consiglio dei ministri del Lavoro europei, il ministro del Lavoro tedesco. A spiegarlo è stato lo stesso ministro che punta all’incontro per avere “intenzione di portare avanti un progetto con loro visto che hanno i centri per l’impiego più efficienti d’Europa”.