Coronavirus, Regno Unito richiude per 6 mesi: pub e ristoranti fino alle 22, smart working e no stadi

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2020 14:29 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 14:29
Coronavirus, Regno Unito richiude per 6 mesi: pub e ristoranti fino alle 22, smart working e no stadi

Coronavirus, Regno Unito richiude per 6 mesi: pub e ristoranti fino alle 22, smart working e no stadi (Nella foto Ansa, Boris Johnson)

Il Regno Unito torna a chiudere parzialmente per sei mesi dopo l’aumento di casi di coronavirus. Tutte le misure annunciate da Johnson

Il Regno Unito torna a chiudere, seppure parzialmente, dopo l’aumento di casi di coronavirus. E lo fa per sei mesi. Da giovedì 24 settembre in Inghilterra pub, bar e ristoranti dovranno chiudere anticipatamente alle 22 e sarà previsto solo il servizio al tavolo.

Marcia indietro anche sulla parziale riapertura degli stadi ai Club: “Non ci sarà, ha spiegato il premier britannico Boris Johnson illustrando ai Comuni le nuove misure adottate dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid. 

Tra le altre misure previste, anche l’obbligo di indossare le mascherine esteso a tassisti e staff nei negozi e nelle strutture ricettive.

Inoltre a matrimoni e banchetti saranno ammesse da lunedì un massimo di 15 persone, fino a 30 ai funerali. La regola delle sei persone sarà estesa anche a tutti gli sport per adulti al chiuso.  

Appello per il lavoro da casa

La svolta comprende anche una frenata rispetto all’incoraggiamento degli ultimi mesi alla popolazione a tornare sui luoghi di lavoro. Appello, invece, a “lavorare da casa” indirizzato a tutti coloro che possono farlo.

In generale l’obiettivo torna ad essere quello di ridurre l’interazione sociale per rallentare la diffusione del virus, mentre si cerca di evitare lo spettro di un lockdown generale bis.

Nel Regno Unito allerta quattro per il coronavirus

Nel Regno Unito il livello d’allerta per la diffusione del coronavirus è stato alzato a quattro, il più alto da metà giugno.

Oltre 4 mila nuovi casi di coronavirus sono stati registrati lunedì 21 settembre, e gli scienziati hanno lanciato l’allarme, avvertendo che si rischia di arrivare a 49mila nuovi contagi al giorno per metà ottobre se si continua con questo trend. (Fonti: Ansa, Agi, The Guardian)