Crisi: la Spagna di Zapatero prepara una nuova tassa sui ricchi

Pubblicato il 20 Maggio 2010 16:22 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2010 17:22

Il premier spagnolo Zapatero

Il premier socialista spagnolo Zapatero prepara una nuova tassa sui redditi più alti. Il premier spagnolo potrebbe decidere di varare la nuova misura nel giro di due settimane ed entrerebbe in vigore entro la fine dell’anno. Lo afferma la radio Cadenaser, vicina al partito socialista. Secondo l’emittente, la nuova tassa interesserà tutti i contribuenti che, fra proprietà, azioni, redditi e depositi, dichiarano redditi annuali superiori al milione di euro.

Per l’edizione online di El Pais, l’introduzione della nuova imposta sarebbe un gesto di apertura di  Zapatero verso le sinistre e i sindacati, dopo che la settimana scorsa il premier – sotto pressione dei partner Ue e dei mercati – ha annunciato un ulteriore giro di vite per accelerare la riduzione del deficit pubblico nel biennio 2010-2011. Le nuove misure, che il consiglio dei ministri deve approvare formalmente questa sera, prevedono fra l’altro una riduzione media del 5% degli stipendi dei funzionari e il congelamento delle pensioni. Saranno introdotti tagli alla spesa sociale e agli investimenti pubblici, che complessivamente devono permettere alla Spagna di risparmiare altri 15 miliardi di euro.

All’inizio dell’anno Zapatero aveva già annunciato tagli alla spesa pubblica per 50 miliardi in tre anni e l’aumento dell’Iva a luglio. L’obiettivo del governo di Madrid è riportare il deficit pubblico, che è arrivato all’11,2% a fine 2009, sotto il 3% imposto da Bruxelles entro il 2013.