Francia, premier Edouard Philippe si dimette. Al suo posto Macron nomina Jean Castex

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2020 11:47 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2020 12:58
Edouard Philippe si dimette

Edouaard Philippe e Emmanuel Macron (Ansa)

Il premier francese, Edouard Philippe, ha rassegnato le sue dimissioni al presidente della Repubblica Emmanuel Macron: è quanto annuncia l’Eliseo.

Al suo posto, con rapida decisione, “Jean Castex è stato nominato dal presidente Emmanuel Macron nuovo primo ministro”. Questa la nota dell’Eliseo solo a un paio d’ore dalla notizia delle dimissioni.

Jean Castex, l’uomo che ha gestito la fase 2 di “deconfinement”Il governo Philippe l’aveva designato per gestire il “deconfinement”, l’uscita dal lockdown per l’emergenza sanitaria.

Cstex si è distinto per un lavoro apprezzato pur in una situazione ad alto rischio.

Politicamente schierato a destra Castex è il classico funzionario di lungo corso, un “homme d’Etat” che conosce la macchina amministrativa. 

Ex collaboratore di Nicolas Sarkozy, Castex, 55 anni, era stato nominato a inizio aprile responsabile interministeriale incaricato di gestire la fase di uscita dal lockdown (fase 2) nel quadro della lotta al coronavirus.

Tra i suoi incarichi elettivi, anche quello di sindaco di Prades, eletto con il partito dei Républicains (destra).

L’esecutivo di Edouard Philippe

Dopo il secondo turno delle elezioni amministrative, domenica scorsa, la Francia entra dunque nella fase dell’atteso rimpasto di governo.

Quello attuale era il governo Philippe 2. Passato dalla destra repubblicana alla République En Marche di Emmanuel Macron, molto vicino all’ex premier Alain Juppé, Philippe era alla guida del governo dal 15 maggio 2017.

Il suo esecutivo è stato oggetto di un profondo rimpasto nel 2018, dopo le dimissioni del ministro della Transizione Ecologica e Solidale, Nicolas Hulot. 

La maggioranza dei francesi vuole svolta ecologista

Secondo un sondaggio pubblicato da France Tv Info, una maggioranza di francesi auspica che il rimpasto e il cambio di politica per quest’ultima fase del quinquennato si accompagni ad una svolta più ecologica e sociale.

Nel voto della settimana scorsa, la Francia ha visto un’importante progressione di Europe Ecologie Les Verts mentre la maggioranza macronista ha subito una dura batosta elettorale. (fonte Ansa)