Europa, Moavero: “Serve maggiore condivisione della sovranità”

Pubblicato il 14 agosto 2012 9:03 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2012 9:04

Enzo Moavero (LaPresse)

ROMA – E’ quasi Ferragosto ma causa crisi  ”l’Europa non va in vacanza”. Così’ al vertice di metà ottobre, oltre che della crisi finanziaria, si parlerà anche di unione politica e di sovranità.  Lo sottolinea in un colloquio con il Corriere della Sera il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanese, spiegando che ”bisogna archiviare un certo europeismo di maniera. Ci viene posta la questione di quale debba essere il disegno organico dell’Europa. Per molti aspetti questo può essere un momento di scelte di fondo come sessant’anni fa”.

In Germania, osserva, ”si è aperto un dibattito molto ampio sui tempi di una maggiore condivisione della sovranità in Europa e di un reciproco controllo democratico”. E anche a Parigi ”c’è una tradizionale sensibilità sovranistica, ma non è un’immagine statica” e ”Hollande ha già detto che è pronto a valutare maggiori condivisioni di sovranità a fronte di una maggiore solidarietà ”.

”Anche in Italia deve tenersi un dibattito” su ”che tipo di prospettiva vediamo”. Se ”pensiamo che questa strada comune non sia da percorrere – aggiunge Moavero – allora si deve avere l’onesta intellettuale di indicare qual è il cammino alternativo”. Il ministro lavora anche all’attuazione dell’agenda sulla crescita, come è  uscita dall’ultimo vertice di giugno, occupandosi tra l’altro di avanzare nel cosiddetto ”mercato interno”, cioè della possibilità di poter godere dei diritti sociali anche quando si lavora in un altro Paese d’Europa. Fra gli obiettivi c’è anche l’aperutra delle frontiere nel settore dell’energia nel 2014 e delle tecnologie digitali nel 2015.