Ernest Fernyhough, assistente ex primo ministro britannico negli anni ’60 fu una spia della polizia segreta cecoslovacca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2019 6:02 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2019 9:35
Ernest Fernyhough, ex primo ministro britannico negli anni '60 fu una spia della polizia segreta cecoslovacca

Ernest Fernyhough, ex primo ministro britannico negli anni ’60 fu una spia della polizia segreta cecoslovacca

ROMA – Ernest Fernyhough, politico del partito laburista britannico e capo di gabinetto di Harold Wilson, primo ministro del Regno Unito, tra il 1964 e 1967 fu una spia della Státní Bezpecnost, la polizia segreta cecoslovacca.

E’ quanto emerge da alcuni documenti pubblicati dal Mail on Sunday: secondo i file dell’intellingence, Fernyhough passava informazioni, inclusi i dettagli di conversazioni telefoniche tra il primo ministro e l’allora presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson e di colloqui sulla svalutazione della sterlina. Secondo i file, Fernyhough – il cui nome in codice era “Koza”, “capra” in ceco – rappresentava la “fonte più preziosa di informazioni” e le spie ceche lo contattarono per la prima volta nel 1958.

Nei documenti dell’intelligence redatti dal compagno Kugler è descritto come un “professore distratto” e “pigro”. Dopo un incontro nel dicembre 1959, quando il deputato non riuscì a produrre un memo in cui avrebbe dovuto elencare i politici che potevano essere persuasi a collaborare con la StB, Kugler scrisse che Fernyhough “mi stava dando sui nervi e questo ultimo incontro non ha fatto nulla per migliorare la mia opinione su di lui”. Ma la perseveranza sembra che desse i suoi frutti nel 1966, quando la StB fu in grado di riallacciare la relazione con Fernyhough, ormai uno degli assistenti più fidati di Wilson.

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Nel 1964 era stato nominato capogabinetto del Primo Ministro – un anno dopo lo scandalo di John Profumo, l’allora Segretario di Stato per la Guerra, che aveva una relazione con la showgirl Christine Keeler mentre la giovane aveva contemporaneamente una storia con una spia sovietica – e aveva contribuito a convincere Wilson a rifiutare la richiesta del presidente Johnson di inviare truppe britanniche in Vietnam. Il documento, conservato a Praga nell’archivio di sicurezza dello stato cecoslovacco, spiega dettagliatamente gli incontri tra Fernyhough e Josef Piskula, un nuovo operatore chiamato in codice Compagno Petran la cui copertura era come addetto commerciale dell’ambasciata cecoslovacca a Londra.

Più o meno nello stesso periodo, secondo il documento, il KGB ha interrotto il rapporto durato sei anni con Fernyhough nel timore che informasse la dirigenza laburista degli incontri con i russi. Sebbene i cechi avessero alcune riserve su Fernyhough, ciò non impedì di valutarlo come “DS”, ovvero “contatto riservato” né di avere “accesso a molte informazioni importanti”. In un rapporto dell’ottobre 1966, Piskula afferma che “la migliore informazione nei report di Koza era sulla situazione della sterlina nel momento in cui si stava profilando la minaccia della svalutazione e le informazioni sulle relazioni tra britannici e americani, comprese le conversazioni telefoniche tra Wilson e Johnson.

L’accuratezza di questi rapporti è stata pienamente confermata dagli sviluppi successivi”. Fernyhough, che morì nel 1993 all’età di 84 anni, per l’impegno ricevette modeste ricompense, tra cui alcolici, cioccolatini e una vacanza gratuita in Cecoslovacchia con la moglie e un amico nell’agosto del 1967. Nello stesso anno, Piskula fu rimosso dall’incarico in Gran Bretagna ed è rientrato – apparentemente dopo un infarto – e Fernyhough incontrò un nuovo incaricato, il compagno Karhan. In seguito a un colloquio nel novembre 1967, Karhan descrisse la soddisfazione del deputato laburista per l’uscita dal parlamento di George Wigg, ex ragioniere generale di stato, che rappresentava il legame di Wilson con i servizi di sicurezza britannici. L’influenza di Fernyhough al n. 10 di Downing Street era tuttavia in declino ed è stato declassato a ministro per l’occupazione giovanile, momento in cui si è ridotto anche il collegamento con la polizia segreta ceca. Nel 1972, quando i suoi file furono esaminati da agenti della StB, fu deciso che non ci sarebbero più stati “nuovi elementi o opportunità di sviluppo”.