Euro, Germania, crisi: cosa pensano gli “herr Muller”

Pubblicato il 28 Giugno 2012 11:00 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2012 11:00

Mario Monti (LaPresse)

BERLINO – L’euro reggerà ancora a lungo ma sarebbe stato meglio rimanersene con il Marco. I risparmi sono una preoccupazione anche perché sì, la crisi dell’euro c’è e il peggio deve ancora venire. “Herr Monti” tedesco la pensa più o meno così: o almeno la pensano così la maggior parte degli “herr Muller”, quelli che qualche giorno fa Mario Monti aveva invitato a “rilassarsi”.

In Germania, invece, saranno pure abbastanza tranquilli, ma sondaggi alla mano proprio rilassati non sono se non altro perché anche tra i tedeschi aleggia una domanda di fondo: “Siamo sicuri che la crisi non toccherà anche noi?”. Un sondaggio realizzato dalla tv pubblica tedesca e rielaborato da Centimetri per la Stampa lo spiega in modo chiaro: i tedeschi non si sentono “invulnerabili”.

Se da un lato, infatti, il 70% degli herr Muller si dice convinto che la crisi non spezzerà l’euro e che la moneta reggerà ancora a lungo contro un 25% di pessimisti, c’è più di un tedesco su due (il 56%) che teme per i suoi risparmi. A sentirsi al sicuro, invece, è solo il 42%.

Ancora più interessante è il dato sulla percezione della crisi dell’euro. “Herr Monti tedesco” è tutt’altro che rilassato: secondo il 78% degli intervistati, infatti, il peggio della crisi dell’euro deve ancora venire. Che siano disinformati, disinteressati o sfiduciati dai risultati del vertice Ue che inizia oggi non è dato saperlo. Resta però il dato, quello che racconta che solo il 18% dei tedeschi è ottimista.

Non solo: aria anti euro si respira forte anche in Germania: il 55% degli intervistati, infatti, si dice convinto che sarebbe stato meglio rimanere con il vecchio Marco mentre solo il 42% parla di vantaggi portati dall’Euro. Andando a vedere il dato nei dettagli le cifre cambiano di pochissimo: il 53% afferma che l’euro ha portato svantaggi, il 38% vantaggi mentre un 3% parla di vantaggi e svantaggi in modo equilibrato.