Exit poll: Lega più M5S non fa 51%. Sovranisti boom in Europa? Un’altra volta…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 maggio 2019 23:52 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2019 23:52
Exit poll Europee 2019: Lega più M5S non fa 51%. Sovranisti boom in Europa? Un'altra volta...

Exit poll: Lega più M5S non fa 51%. Sovranisti boom in Europa? Un’altra volta…

ROMA – Lega più M5S non fa 51 per cento, è questa la novità. Dal voto politico del 4 marzo 2018 e via via in ogni sondaggio d’opinione il consenso alle due forze di governo ha oscillato tra un picco del 60 per cento abbondante e un minimo del 53/54 per cento. Fino alla verifica delle elezioni europee di ieri. Secondo gli exit poll Salvini più Di Maio non fanno più del 51 per cento.

La media aritmetica degli exit poll, degli ultimi sondaggi e degli instant poll colloca la somma dei due partiti, Lega e M5S, esattamente al 50 per cento (28,2 per cento alla Lega, 21,8 per cento a M5S). Sono exit poll, se e quando saranno voti definitivi significa che la maggioranza di governo vale la metà esatta dell’elettorato. La metà, non di più. Sarà difficile per Salvini ribadire che parla “a nome di 60 milioni di italiani”.

La Lega, sempre secondo exit poll, è il primo partito italiano e stacca di circa sei punti percentuali M5S. A questo distacco Di Maio potrebbe anche reggerlo, anche incassarlo. Molto più difficile per M5S reggere il sorpasso, sempre se confermato, subito da parte del Pd. Pd al 22,5 per cento (questa la media dei sondaggi) e M5S al 21,8 per cento sono sconfitta per Di Maio e per il Movimento. M5S che ad una prima conta paga la scrasa affluenza al voto nel Sud e quindi lo vsnire di una quota di elettorato che sbrigativamente ma non in maniera infondata può essere definito quello del reddito di cittadinanza.

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Il Pd al 22,5 per cento, se confermato, sarebbe un Pd miracolato. Miracolato dal ritorno a casa di una parte del suo elettorato che era fuggito verso astensione o M5S.

Se non miracolato quasi il partito di Berlusconi che gli exit poll danno al 10 per cento. Quindi in partita politica. Perché Lega più Fratelli d’Italia fanno 33/34 per cento, ben lontano dal 40 per cento soglia per tentare un’alleanza di governo da soli tagliando fuori Forza Italia. Se e quando il governo Salvini-Di Maio dovesse cadere, anche alla porta di Berlusconi occorrerebbe bussare.

La somma Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia fa 43/44 per cento. Ma è una somma che ancora si può ipotizzare?

La sinistra a sinistra del Pd conferma la sua inconsistenza elettorale.

Dunque un vincitore: Salvini. Ma non un Salvini trionfatore. Dunque un perdente: Di Maio. Dunque un Pd più forte del previsto e un Berlusconi ancora politicamente vivo. Ma sono exit poll…

E in Europa? Boom sovranista in Europa? Un’altra volta…In Europa i Popolari tengono quasi ovunque (Germania, Austria, Grecia). I partiti favorevoli alla Ue vanno bene in Irlanda, Cipro, Slovacchia, Belgio. In Olanda e Spagna responsi analoghi. Ovunque il boom elettorale è dei Verdi, non della destra sovranista. Destra sovranista che resta al palo in Germania (non supera il 10 per cento), in Grecia (Alba Dorata al 6 per cento) e anche in Spagna (Vox al 10 per cento).

Sono poll (in qualche paese d’Europa qualcosa in più di poll) quelli che dicono. ma dicono chiaro: con la robusta eccezione della Francia dove Front National sopravanza la lista di Macron, ol boom dell destra sovranista non sembra esserci stato. I sovranisti sono stati più votati di quattro anni fa ma restano lontani dai 200 seggi al Parlamento europeo (soglia per fare qualcosa di più che opposizione).

Continua in Europa l’erosione dei partiti socialdemocratici, un esempio per tutti la tedesca Spd che cala al  per cento). Fa eccezione il Psoe in Spagna. Fiorisce, letteralmente fiorisce il voto verde ecologista, in Germania, in Francia, in Olanda. Insomma la Ue, l’Unione Europea, è stata tutt’altro che bocciata e travolta dai sovranisti.

E in Italia il governo continua? Certo, fino a fine anno Salvini e Di Maio, con questi exit poll, staranno di sicuro reciprocamente…sereni. Ma domani mattina i voti veri saranno fratelli degli exit poll o soltanto lontani parenti?