Federica Mogherini è lady Pesc, Renzi si sfoga: “Qualcuno dovrebbe scusarsi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2014 12:52 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2014 12:52
Federica Mogherini è lady Pesc, Renzi si sfoga: "Qualcuno dovrebbe scusarsi"

Federica Mogherini e Matteo Renzi, l’abbraccio dopo la nomina a Lady Pesc (Foto Ansa)

BRUXELLES – Federica Mogherini è la nuova lady Pesc che si occuperà degli affari esteri dell’Unione europea. “Ora qualcuno dovrebbe scusarsi”, ha detto Matteo Renzi la mattina del 31 agosto sottolineando che sul governo non sono mai esistiti piani B: “Al momento esclusi rimpasti, solo il cambio agli Esteri”.

Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera parla di rivincita per il premier italiano, che dopo la nomina della Mogherini ha dichiarato:

“Quanta gente in Italia dovrebbe chiedere scusa per quello che ha detto e scritto sull’operazione Mogherini, con la convinzione che non sarebbe andata in porto”.

Il premier si toglie qualche sassolino dalla scarpa, uno sfogo breve, mentre ribadisce di “non avere mai dubitato né cambiato idea”:

“Io ero convinto di farcela. Nella mia testa non c’erano piani B, c’era solo Federica, come avevo spiegato a tutti i miei interlocutori, esteri e non. Il resto erano giochetti italiani per metterci in difficoltà. Le ipotesi Letta e D’Alema non sono mai esistite se non per i giornali italiani e per qualche politico. Il nostro provincialismo, alle volte, non ha confini”.

Se la Mogherini ha avuto la nomina europea, ora scatta il toto-nomi per il successore del ministro degli Esteri italiano, scrive la Meli, anche se piuttosto che il cambio di un solo ministro potrebbe esserci un rimpasto:

“Nessun passaggio di ministri da una casella all’altra, bensì una semplice sostituzione di Mogherini. Con chi? Le voci che da Roma rimbalzano a Bruxelles indicano il favorito in Lapo Pistelli. Anche se chi conosce bene Renzi non esclude una sorpresa”.

Dopo il breve sfogo, Renzi parla degli obiettivi:

“Noi dobbiamo avere la forza di cambiare il modello di politica economica della Ue, basato tanto sul rigore e poco sulla crescita. Dobbiamo quindi mettere in campo tutti gli strumenti di flessibilità che ci sono. L’Europa deve cambiare strada e verso perché la risposta che ha dato finora alla crisi economica e finanziaria che ha investito tutto il continente non è stata sufficiente”.

Per Renzi inoltre l’Europa deve essere meno distante dai suoi cittadini:

“Il che non vuol dire, lo ha ribadito anche ieri con i suoi interlocutori degli altri Paesi della Ue, che pensi di ottenere questo risultato sforando il 3%: «Io non faccio il lobbista dell’Italia e posso assicurare che noi rispetteremo le regole, ma bisogna che l’Europa prenda atto che c’è bisogno di maggiori investimenti e che è più che mai necessario cambiare politica economica»”.