Francia 2012, Frattini: “Sarà più aperta e vicina a noi”

Pubblicato il 7 Maggio 2012 8:33 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 8:41

ROMA – ”Una Francia piu’ spinta verso lo sviluppo secondo la tesi di Francois Hollande e’ piu’ vicina all’interesse italiano”. Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera l’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, secondo il quale ora c’e’ ”una possibilita’ in piu’ perche’ l’Italia possa giocare un ruolo per riequilibrare le politiche dell’austerita’ verso altre volte a crescita e sviluppo”.

E il premier Mario Monti dalla vittoria di Hollande puo’ ricevere ”un doppio stimolo. Uno nazionale a spingere l’acceleratore sapendo che a Parigi avremmo un partner convinto a riequilibrare le politiche di sola austerita’ ”.

E uno ”per l’Europa: la Germania non puo’ continuare a negare gli eurobond e politiche di investimenti sottratte al computo dei deficit nazionali”. Fino ad ora, aggiunge, ”Monti ha tentato un ruolo di ponte ma l’opposizione franco-tedesca non glielo ha permesso”.

Hollande, aggiunge, dovra’ evitare ”protezionismi” Ma solo ”al vertice di giugno la Francia potra’ mostrare la sostanza delle sue nuove proposte, non domani. Prima e’ in campagna elettorale per il Parlamento”.

Frattini infine, osservando che ”le politiche del liberismo classico secondo le quali i mercati si reggono da soli sono sostanzialmente tramontate” non chiude del tutto alla possibilita’ che su queste basi ci possa essere in Italia un governo di unita’ nazionale nella prossima legislatura: ”Lo vedremo dai risultati delle prossime elezioni, non si puo’ dire prima. Se ci sono interessi nazionali a riformare la Costituzione, a cambiare il finanziamento ai partiti, a salvare l’Italia con un buon mercato del lavoro, piu’ la maggioranza e’ ampia e meglio e’ ”.