Francia 2012. Ministri Ue preoccupati per l’avanzata di Le Pen

Pubblicato il 23 Aprile 2012 11:40 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2012 11:56

LUSSEMBURGO – Il successo oltre le aspettative del Fronte nazionale di Le Pen, al primo turno delle presidenziali francesi, e' fonte di preoccupazione tra i ministri degli esteri della Ue, riuniti a Lussemburgo. Il ministro danese degli esteri, Villy Sovndal, il cui paese e' presidente di turno della Ue, ritiene il risultato ''estremamente preoccupante'' perche' si inscrive in una tendenza generale dell'Europa, come dimostrato dall'avanzata di partiti di estrema destra anche in Danimarca e Finlandia.

Il ministro svedese Carl Bildt concorda: ''sono molto inquieto per questo sentimento diffuso contro le societa' aperte, un'Europa aperta'', afferma. ''Questo e' preoccupante e non solo in Francia''. Il ministro del Lussemurgo Jean Asselborn punta l'indice direttamente contro il presidente francese Nicolas Sarkozy. ''Se ogni giorno si ripete che bisogna cambiare Schengen, che ci vuole una politica di immigrazione piu' forte e si fa leva sul nazionalismo francese, cio' porta acqua al mulino del Fronte nazionale'', rileva Asselborn.

Il ministro austriaco, Michael Spindelegger, ritiene che il risultato di Marine le Pen ''debba fare riflettere tutti''. Il collega belga Didier Reynders giudica che l'avanzata di forze di estrema destra e xenofobe in Europa ''e' sempre un tema di forte preoccupazione''. Il Fronte nazionale ha ottenuto nel primo turno piu' del 18% di voti, il risultato piu' alto mai raggiunto.