Francia: stage di educazione civica per chi porta il burqa

Pubblicato il 17 maggio 2010 15:19 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 17:02

burqaNon solo multe per chi indosserà il burqa in Francia. Il progetto di legge che punta a vietare il velo islamico in Francia introduce una nuova misura: le donne che passeggeranno col viso coperto saranno anche obbligate a frequentare uno “stage di educazione civica”, che potrebbe essere proposto in alternativa alla multa.

Il paese di Sarkozy si appresta a dichiarare guerra alle donne musulmane che portano il velo. E nel progetto di legge che punta a vietare il burqa nei luoghi pubblici pensano anche a un corso “riabilitativo” di educazione civica. Misure dure che fanno storcere il naso a più di un francese. E la legge è stata progettata proprio da una donna: la ministra della Giustizia, Michele Alliot Marie.

Il progetto di legge sarà presentato dopodomani in Consiglio dei ministri e sarà composto da sette articoli. Il primo prevede che “nessuno può, nello spazio pubblico, portare una tenuta destinata a nascondere il viso”. Salvo alcune eccezioni, come nel caso del casco per i motociclisti e delle maschere nel periodo di Carnevale. Secondo l’articolo 3, le donne che infrangono la legge dovranno pagare una multa di 150 euro. Ma il testo include per loro anche l’obbligo di seguire uno “stage di educazione civica” .

Le contravvenzioni prenderanno il via solo intorno alla primavera del 2011, cioé dopo un periodo di sei mesi a partire dalla promulgazione della legge. Entrerà invece immediatamente in vigore il “delitto di istigazione a dissimulare il viso”, passibile di un anno di detenzione e 15.000 euro di multa. Questo prende di mira soprattutto mariti o compagni che obbligano le loro donne a portare il velo integrale “dietro minaccia, violenza o costrizione, abuso di potere o di autorità”.