Francia, chi ha vinto davvero. Non Le Pen ma l’Ump, Forza Italia alla francese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2014 11:42 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2014 11:54
Francia, chi ha vinto davvero. Non Le Pen ma l'Ump, Forza Italia alla francese

Francia, chi ha vinto davvero. Non Le Pen ma l’Ump, Forza Italia alla francese

ROMA – Francia, chi ha vinto davvero. Non Le Pen ma l’Ump, Forza Italia alla francese. Le reazioni al voto amministrativo in Francia sono state giustamente monopolizzate dall’affermazione clamorosa del Front National di Marie Le Pen e da un risultato vissuto come un referendum negativo sull’operato del governo socialista: a freddo, i dati dimostrano come il vero vincitore, oscurato dal “pericolo” estrema destra, sia l’Ump, il partito di ispirazione gollista che occupa il centrodestra. Ump primo partito di Francia, però, se non consideriamo il partito dell’astensione: 36 francesi su 100, al primo come al secondo turno, non sono andati a votare. Ump, primo partito. Guidato da Jean-François Copé (temporaneamente orfano di Sarkozy), l’Ump ha ricevuto una batosta nel Comune di Parigi dove si sono imposti i socialisti, ma è diventato il primo partito di Francia, mettendo un suo candidato sulla poltrona di sindaco in comuni chiave come Tolosa, Quimper, Saint Etienne, Limoges, strappati agli avversari del partito del premier Hollande. Marine Le Pen. Il 7% di consensi a livello nazionale del primo turno nasconde un’affermazione ancora più roboante del Front National: va ricordato infatti che ha raggiunto il secondo turno per la sfida ai ballottaggi in 11 Comuni con una lista presente in soli 600 Comuni su 36mila. I ballottaggi hanno precluso la vittoria in comuni importanti come Avignone e Perpignan, dove correva il compagno di Marine Le Pen. La disfatta socialista. A parte Parigi, i socialisti hanno perso il controllo di più di 150 città con oltre novemila abitanti, compresa Limoges dove non perdevano da oltre un secolo. La disfatta ha provocato un terremoto al Governo, con il primo ministro Ayrault che ha rimesso le sorti dell’esecutivo nelle mani del presidente della Repubblica Hollande, atteso ora a un corposo rimpasto. Oggi passaggio dei poteri a Matignon, sede del governo francese, fissata questo pomeriggio alle 15 fra il premier uscente, Jean-Marc Ayrault, e Manuel Valls, già ministro dell’Interno, nominato ieri dal presidente Francois Hollande dopo la disfatta elettorale della sinistra. La composizione del governo sarà invece annunciata domani.