Francia, Marine Le Pen: “I socialisti spariranno”

di Edoardo Greco
Pubblicato il 7 Dicembre 2015 13:11 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2015 13:17
Francia, Marine Le Pen: "I socialisti spariranno"

Marine Le Pen nella conferenza stampa post-trionfo
(REUTERS – Pascal Rossignol)

LILLE, FRANCIA – “I socialisti spariranno”, parola di Marine Le Pen, leader del Front National e vincitrice delle elezioni amministrative del 6 dicembre 2015.  Marine commenta sprezzante la scelta dei socialisti di fare un passo indietro al ballottaggio nelle regioni dove il centro-destra (l’Ump di Sarkozy) ha speranza di battere il Front National.

Da Lille, nella conferenza stampa post-trionfo la Le Pen ha dichiarato: “Possiamo dire che se si vota Front National si fanno scomparire i socialisti. Decidere di ritirarsi dal ballottaggio in alcune regioni, a favore del centro-destra, è una scelta che segna l’inizio della scomparsa del partito socialista”, così commentando la decisione dei socialisti di ritirare la propria lista nella regioni in cui era certa la sconfitta al ballottaggio, come il Nord-Pas-de-Calais-Picardie, la Provenza-Alpi-Costa azzurra e l’Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena.

La Le Pen è alla guida di un partito a conduzione familiare, fondato dal padre Jean Marie Le Pen. Famiglia nella quale è in corso una faida senza esclusione di colpi fra padre, espulso dal partito, e figlia. Un partito nel quale si è affacciata anche la ventiseienne “nipote di” Marion Maréchal-Le Pen, che è arrivata prima al primo turno delle regionali in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, un tradizionale feudo della destra, dove la giovane Marion ha preso il 34% dei voti, piazzandosi davanti al candidato di centrodestra che ha preso il 28% e al socialista che si è fermato al 18%.

Nel primo sondaggio sui ballottaggi di domenica 13 dicembre, il 59% dei francesi voterebbe per le liste della destra di Sarkozy alleata con il centro UDI-MoDem se si trovasse opposta al Front National (che raccoglierebbe il 41%). Nel caso di triangolari, secondo l’istituto Odoxa, il centrodestra sarebbe al 35%, la sinistra al 34% e il Fn al 31%.