Politica Europa

La Francia mette al bando il burqa, il testo voluto da Sarkozy ottiene il primo “ok”

La Francia mette al bando il burqa su tutto il suo territorio.  L’Assemblea nazionale francese ha approvato martedì in prima lettura il progetto di legge che vieta il velo integrale islamico.

Il testo, fortemente voluto dal presidente Nicolas Sarkozy, è stato approvato dalla schiacciante maggioranza dei deputati, con 355 voti a favore e un solo contrario. I socialisti e i comunisti hanno deciso di non partecipare al voto. La Francia, che conta la più grande comunità musulmana d’Europa (tra i 5 e i 6 milioni di persone), punta a un divieto generale del burqa e del niqab in tutto lo spazio pubblico, incluse strade e piazze.

Nel corso del voto all’Assemblea nazionale, il partito della maggioranza di destra (Ump) e i centristi del Nouveau centre si sono espressi a favore della messa al bando del velo islamico. Mentre oltre ai socialisti (Ps) e ai comunisti (Pcf), non ha partecipato al voto nemmeno il gruppo dei Verdi, che in un primo tempo aveva annunciato di voler votare contro.

L’unico esponente del partito comunista ad aver partecipato alle votazioni è stato Andre Gerin, presidente della commissione di inchiesta sul velo integrale, che si è espresso a favore della norma. Il Senato francese esaminerà il progetto di legge sulla messa al bando del burqa e del niqab dopo la pausa estiva, il prossimo settembre.

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