Francia, ministro Valls: “Via i rom”. Ue minaccia: “Trattati vanno rispettati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 13:16 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 13:17
Francia, ministro Valls: "Via i rom". Ue minaccia: "Trattati vanno rispettati"

Manuel Valls (Foto LaPresse)

ROMA – “Via i rom dalla Francia, l’integrazione non è possibile“. Le dichiarazioni di Manuel Valls, ministro dell’Interno francese, hanno contrariato l’Unione europea. Tanto che Olivier Bailly, portavoce della Commissione Ue, minaccia: “Esistono dei trattati, se la Francia non li rispetta useremo tutti i mezzi a nostra disposizione”.

Le polemiche si scatenano martedì 24 settembre, dopo che il ministro Valls ha dichiarato: “Ci illudiamo che il problema dei rom si possa risolvere solo attraverso l’integrazione. Queste popolazione hanno modi di vita molto diversi, e chiaramente in contrasto, con i nostri. La loro aspirazione è di tornare in Romania o in Bulgaria. Non ci sono soluzioni alternative allo smantellamento progressivo dei campi occupati dai rom e il loro rinvio alla frontiera. L’integrazione interessa solo ad alcune famiglie”.

Dichiarazioni che hanno innescato la reazione della Commissione europea, che ha ricordato alla Francia l’esistenza di Trattati per la libera circolazione dei cittadini Ue negli stati membri. Bailly, portavoce della Commissione Ue, ha ricordato a Valls che anche la Francia è tra i firmatari e il rimpatrio forzato dei rom è un’infrazione che sarà pagata a caro prezzo: “Se questi principi iscritti nei Trattati non saranno rispettati, la Commissione utilizzerà tutti i mezzi a sua disposizione”.