Francia: Sarkozy ko, in arrivo il rimpasto di governo

Pubblicato il 22 Marzo 2010 13:30 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2010 13:31

Nicolas Sarkozy

Dopo la sconfitta alle elezioni regionali, per Nicolas Sarkozy (la sinistra ha raccolto il 54% dei voti, la destra il 36%, i nazionalisti di Le Pen il 9%) è l’ora del rimpasto. Il presidente francese ha incontrato il suo primo ministro, Francois Fillon, per «fare il punto» della situazione dopo la pesante sconfitta della maggioranza presidenziale alle elezioni regionali.

Domenica 21 marzo, il premier aveva ammesso la «delusione» per i risultati della maggioranza, che resta alla guida soltanto del Consiglio regionale dell’Alsazia, una regione su 22 che compongono la Francia «metropolitana» (esclusi i territori d’oltremare). Dopo la sconfitta, Fillon ha detto di prevedere un rimpasto «modesto» e «tecnico».

Sarkozy ha promesso di ascoltare il «messaggio» che arriva dalla dura batosta alle elezioni regionali. «Il presidente si aspettava che i risultati fossero deludenti», ha detto all’agenzia France Presse il suo principale collaboratore, il segretario generale dell’Eliseo, Claude Gueant. «Prima di queste regionali – ha aggiunto Gueant – Sarkozy aveva detto che un’elezione ha sempre un significato, un messaggio: ora è deciso ad ascoltarlo». Come lasciato intendere nei giorni scorsi dallo stesso capo di Stato – che ha evocato solo l’ipotesi di un piccolo «aggiustamento» nella squadra di governo – la risposta dell’esecutivo non passerà per un grande rimpasto, contrariamente a quanto sostenuto da numerosi media e commentatori. Gueant ha ribadito, come detto anche da Fillon al termine dell’incontro, che il presidente effettuerà solo un «rimpasto tecnico» del governo.

La decisione di Sarkozy arriva dopo quella che è una dura sconfitta per il centrodestra di cui è il leader. L’anticipazione di domenica scorsa ha trovato conferma nel secondo turno delle regionali che ha assegnato una netta vittoria alla sinistra con il 54% e ha una pesante punizione per le destre.

Nell’ultimo test elettorale prima del voto del 2012 per ottenere un secondo mandato all’Eliseo, Sarkozy ha incaricato il suo capogruppo in parlamento di prendere atto della bocciatura delle urne. Se le proiezioni saranno confermate, l’Ump manterrà il controllo di una sola delle 22 regioni continentali: la roccaforte della destra in Alsazia. La sinistra guidata dai socialisti di Martine Aubry ha mantenuto tutte le regioni che aveva oltre ai territori d’oltremare della Guyana francese e di Guadalupe. In Corsica il testa a testa è tale da non permettere ancora di sbilanciarsi. L’unica consolazione dell’Ump è di aver conquistato l’isola di Reunion, nell’Oceano Indiano.