Francia/ Un braccialetto elettronico per i mariti violenti

Pubblicato il 8 agosto 2009 15:35 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2009 17:03

Sull’esempio della Spagna, la Francia sta studiando l’adozione di un braccialetto elettronico per i mariti e i compagni violenti. La proposta viene dal ministro della Famiglia, Nadine Morano, per contrastare il fenomeno delle violenze di coppia in un Paese, ha detto a Le Figaro, in cui «ogni tre giorni una donna muore per le botte del suo compagno».

Il ministro ha auspicato «che ai ragazzi, a partire dalla scuola, venga insegnato che non si ha il diritto di alzare una mano contro una ragazza, e che si sperimenti il braccialetto elettronico per i compagni violenti, come in Spagna. È un dibattito che intendo affrontare con il governo». In Spagna il governo ha annunciato a novembre scorso il finanziamento di un braccialetto dotato di un sistema Gps per controllare gli spostamenti degli uomini cui la magistratura ha imposto di mantenersi a una distanza prestabilita dalle loro compagne maltrattate, pena l’arresto.

Il braccialetto elettronico è attivo in Francia dal 19 dicembre del 1997 come pena alternativa alla detenzione in carcere per controllare i condannati che scontano la pena agli arresti domiciliari.