Francisco Franco, oggi le spoglie saranno trasferite. Minacce ai marmisti che sposteranno la salma

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 1:14
La tomba di Francisco Franco

La tomba di Francisco Franco (Ansa)

ROMA – Le spoglie di Francisco Franco, oggi 24 ottobre saranno trasferite in un cimitero della periferia di Madrid, e lasceranno il grande mausoleo delle Valle dei caduti che l’ex dittatore spagnolo si era fatto costruire a gloria del suo regime.

Il leader socialista Pedro Sanchez, a pochi giorni dalle elezioni del 10 novembre, è quindi riuscito a mantenere la sua promessa. In realtà Sanchez voleva procedere all’esumazione già nell’estate 2018, ma i nipoti di Franco hanno opposto obiezioni legali di ogni genere.

Il Tribunale Supremo ha poi dato appoggio al governo. L’ex dittatore riposerà nel cimitero di El Pardo Mingorrubio, dove sono sepolti la moglie Carmen Polo e diversi gerarchi franchisti, non nella cattedrale di Almudena, al centro di Madrid, come la famiglia desiderava.

L’esumazione, lontano dalle telecamere, si terrà alle 10.30 del mattino. La stampa rimarrà probabilmente all’esterno della basilica e potrà assistere all’uscita del feretro. Secondo quanto riferito dai media, il trasferimento dovrebbe avvenire in elicottero, per evitare manifestazioni di nostalgici franchisti lungo il percorso. Il governo inoltre, ha negato le richieste della famiglia per onori di Stato e la bandiera spagnola sulla bara. “Fantascienza”, ha risposto Sanchez.

Spagna, nostalgici se la prendono con i marmisti che apriranno la tomba di Franco

La vicenda del trasferimento del corpo di Franco prosegue da anni e finalmente vedrà, si spera, la conclusione. Come racconta però El Pais in un lungo articolo, i nostalgici della dittatura franchista stanno combattendo fino alla fine la loro battaglia. Ne sa qualcosa l’azienda Mármoles y Granitos Hermanos Verdugo Jiménez S.L.: sono loro che solleveranno la lastra della tomba di Francisco Franco. E per questo semplice appalto lavorativo hanno ricevuto innumerevoli chiamate minacciose da parte di persone vicine all’estrema destra spagnola.

Per via delle continue minacce, i proprietari hanno presentato un reclamo alla Guardia civile. Della vicenda se ne parla molto a Villamayor de Santiago, cittadina di 2.500 abitanti situata nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia. Qui si trova l’azienda dei fratelli Verdugo finita sotto la mira dei mnostalgici del regime franchista. 

I due fratelli titolari hanno sempre condotto una vita tranquilla. La loro è una professione ereditata dal padre: “Pensavano che questo sarebbe stato un lavoro tranquillo di cui si sarebbe parlato solo in paese”, commentano ora a El Pais. La notizia della loro partecipazione all’“affare” Franco ha cominciato a circolare dopo che un furgone dell’azienda è stato visto nei pressi della Valle dei Caduti. All’interno del mezzo c’erano gli strumenti e i macchinari che servono a sollevare lastre di granito come quella in cui si trova il corpo di Franco che pesano 2mila chili.

Da quel momento sono cominciate le telefonate ostili. Nel giro di poche ore, la  tranquillità dei due fratelli è finita. Lorenzo Verdugo, uno dei due titolari, conferma al telefono all’inviato de El Pais quanto sta succedendo: “Siamo stufi di questa situazione. Abbiamo denunciato il fatto alla Guardia civile”.

In Paese, molti considerano i due fratelli delle brave persone. Qualcuno però (che preferisce restare nell’anonimato) si spinge a dire che il loro lavoro “è una profanazione”. Aggiungendo poi: “Io non li giudico eh quello è il loro lavoro”.

Lorenzo Verdugo spera ora che tutto terminerà una volta trasferita la salma. “Non l’abbiamo fatto per fama o per fare andare ovunque il nostro nome – conclude a El Pais -. Io lo faccio per le mie figlie, in modo che non manchi loro nulla. E non mi interessa il resto”.

Fonte: AdnKronos, El Pais