Gavin Williamson, ministro Difesa inglese confessa: “Ho tradito mia moglie ma mi ha perdonato”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 gennaio 2018 7:03 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2018 1:28
Il ministro della Difesa di Theresa May confessa di aver tradito la moglie

Gavin Williamson, ministro Difesa inglese confessa: “Ho tradito mia moglie ma mi ha perdonato”

LONDRA – “La mia famiglia è tutto e stavo per perderla”: Gavin Williamson, ministro della Difesa britannico confessa la scappatella che ha minacciato di porre fine al suo matrimonio e sostiene che la moglie Joanne lo ha perdonato. Ma non solo scandalo privato, il ministro è stato al centro della scena per aver accusato la Russia di spiare le infrastrutture strategiche e aver parlato di un attacco cibernetico.

L’emergente star dei Tory, sponsorizzato come possibile prossimo leader del partito, ha ammesso che la breve storia d’amore con un’ex collega sposata è stato “un terribile errore” ma Joanne l’ha capito. Williamson, 41 anni, ministro della Difesa in seguito alle dimissioni di Michael Fallon per le accuse di molestie sessuali, ha insistito sul fatto che la relazione, intrattenuta prima di intraprendere la carriera politica, non è andata oltre i baci e solo “un paio di volte”.

Al Daily Mail, il ministro ha precisato che è stato nel 2004, quando era manager nell’azienda produttrice di caminetti Elgin & Hall nello Yorkshire, che “fu un tremendo errore e finì all’improvviso così come era iniziata”. “Non so come abbia fatto Joanne a perdonarmi ma ogni giorno mi dico quanto sia fortunato ad avere accanto una donna così straordinaria”, confessa il giovane esponente politico e aggiunge che decise di lasciare il lavoro, non voleva gli ricordasse costantemente l’infedeltà, scrive il tabloid britannico.

Secondo alcune fonti, il ministro non darà le dimissioni per aver ammesso la storia con l’ex impiegata e di recente è stato nuovamente al centro della scena per le dichiarazioni sui “piani aggressivi di Mosca”: ha accusato la Russia di un possibile attacco di tipo cibernetico mirato a colpire le infrastrutture e le fonti energetiche del Regno Unito e che potrebbe provocare “migliaia e migliaia di morti” ma in un momento di battaglia interna con il ministero del Tesoro britannico per evitare tagli al bilancio per la difesa e la sicurezza.

Williamson afferma che Mosca ha fatto ricerche sulle reti di alimentazione elettrica che collegano Regno Unito ed Europa, col rischio che lascino milioni di case senza elettricità. Il ministero della Difesa russo non ha fatto attendere la risposta: il gen. Igor Konashenkov, portavoce del dicastero, all’agenzia di stampa russa Tass ha rilasciato un commento ironico: “Gavin Williamson nella sua fervida battaglia per ottenere denaro per il budget militare sembra aver perso la ragione. Le fobie sulle fotografie di centrali elettriche o sull’analisi dei percorsi dei gasdotti britannici sono roba da fumetti per bambini o della serie televisiva “Monty Python’s Flying Circus”.

Il Regno Unito ha ripetutamente denunciato l’interferenza russa. A novembre il primo ministro Theresa May ha parlato di atti “ostili” di Mosca. Secondo Ciaran Martin, capo della National Cyber Security Center, i recenti cyber attacchi russi sono stati mirati al settore energetico.