Gb dice no alla Fmi: “Niente contributo extra di 50 mld di euro”

Pubblicato il 14 Dicembre 2011 13:35 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2011 14:11

LONDRA – Downing Street ha appena reso noto che non contribuira’ con 50 miliardi di euro extra al fondo d’emergenza dell’Fmi. Lo riferisce la Bbc riportando le parole di un portavoce di David Cameron. Il presunto aumento del contributo britannico al fondo aveva causato una certa costernazione nelle ore scorse. A dare la notizia era stata la rivista ufficiale dell’Fmi, ‘Survey magazine’, secondo la quale i paesi non parte dell’eurozona avrebbero contribuito con un quarto di tutti i nuovi fondi.

”I leader europei si sono accordati di fare prestiti bilaterali all’Fmi per un totale di 200 miliardi di euro, con 150 miliardi provenienti dai membri dell’eurozona e 50 miliardi da altri membri dell’Ue”, si legge nell’articolo, basato su un rapporto del capo dell’Fmi Christine Legarde. Ma il comunicato finale dell’Ue non contiene alcun riferimento ai 50 miliardi di euro extra, che sarebbero dovuti provenire in gran parte dalla Gran Bretagna, l’unico Paese con un’economia sostanziosa fuori dall’euro.    Nella sua relazione di lunedi’ ai Comuni, Cameron non ha fatto alcun riferimento ad obblighi di questo tipo. ”Insieme agli altri Paesi del G20 non europei, guardiamo positivamente a rafforzare la capacita’ dell’Fmi di aiutare Paesi in difficolta’ nel mondo”, ha detto il premier, aggiungendo tuttavia che: ”le risorse dell’Fmi sono per i Paesi non per le valute, e non possono essere utilizzate allo scopo di rafforzare l’euro”.