Gran Bretagna, lib-dem minacciano rivolta contro l’aumento Iva

Pubblicato il 23 Giugno 2010 15:46 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2010 15:53

Alcuni parlamentari libdem minacciano la rivolta contro la decisione del cancelliere George Osborne di aumentare l’Iva dal 17,5 al 20%. Le prime crepe iniziano a venire alla luce nella coalizione conservatrice-liberaldemocratica salita al governo meno di due mesi fa, in seguito alla pubblicazione della nuova manovra finanziaria.

Durante la campagna elettorale, il leader del loro partito Nick Clegg si era infatti schierato apertamente contro questo aumento, salvo poi fare marcia indietro e consentire ai conservatori di introdurre la misura nel nuovo budget. I libdem piu’ a sinistra si sentono dunque traditi dal loro leader e, secondo quanto riporta il Daily Mail, ieri sera avrebbero gia’ tenuto un incontro d’emergenza ai Comuni per dare voce alla loro delusione. Bob Russell, uno dei potenziali ribelli, ha dichiarato di essere ”scontento” di questo aumento dell’Iva che minaccia di colpire i settori piu’ poveri della popolazione.

”Non riesco a immaginarmi a votare per questa finanziaria”, ha aggiunto. Della stessa opinione e’ il suo collega Tim Farron, secondo il quale l’Iva ”non e’ una forma di tassazione progressista”. Il vice del partito Simon Hughes ha tentato di gettare acqua sul fuoco sulla polemica, ammettendo che l’aumento dell’Iva non era una delle opzioni preferite dei libdem ma sottolineando che nel suo insieme la nuova finanziaria riflette le priorita’ del partito. ”I liberaldemocratici hanno fatto la scelta giusta lo scorso mese di diventare partner influenti di una coalizione di maggioranza anziche’ gli oppositori marginali di un governo di minoranza che avrebbe implementato unicamente le politiche dei conservatori”, ha detto Hughes.

I laburisti intanto seguono con interesse la polemica, pronti a fomentare una ribellione e a tentare di tirare dalla propria parte i libdem delusi. ”Non e’ un segreto che molti libdem siano infelici per i compromessi fatti”, ha detto il segretario capo del Tesoro del governo ombra Liam Byrne.