Germania, Merkel cade sui migranti? Nella sua coalizione c’è chi li vuole rimandare in Italia e Grecia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 giugno 2018 6:23 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018 17:34
Germania, Angela Merkel cade sui migranti? Nella sua coalizione c'è chi li vuole rimandare in Italia e Grecia

Germania, Merkel cade sui migranti? Nella sua coalizione c’è chi li vuole rimandare in Italia e Grecia (nella foto Ansa, Angela Merkel e Giuseppe Conte)

GERMANIA – In Germania, la grave crisi dell’immigrazione potrebbe far concludere improvvisamente il tredicesimo mandato di Angela Merkel [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], (qualcuno pensa che non durerà più di una settimana), e il Paese potrebbe avere un nuovo cancelliere. Il CSU, che fa parte della coalizione del governo Merkel, intende respingere alcuni rifugiati al confine,  precedentemente registrati in un altro paese dell’UE, spesso il loro primo scalo, l’Italia o la Grecia, scrive il Daily Mail.

Ma la Merkel è fermamente contraria al piano del ministro degli interni della CSU Horst Seehofer e un atto di ribellione potrebbe costringerla a dare al ministro il benservito, il che “sarebbe la fine del governo e l’alleanza tra CDU e CSU”, ha detto a Bild una fonte anonima del CDU. Il quotidiano tedesco l’ha definito “il giorno fatidico di Angela Merkel”.

Un deputato del CSU ha lasciato intendere che se la Merkel non proporrà un piano per la crisi dei migranti, la settimana prossima potrebbe essere estromessa. Kai Whittaker, del CDU della Merkel, ha affermato che le lotte intestine potrebbero indebolire la coalizione di governo e rendere insostenibile la sua posizione. Ha aggiunto che la Germania potrebbe avere una “nuova situazione” entro la fine della prossima settimana, dopo aver chiarito che intendeva “probabilmente un nuovo cancelliere”.

La Merkel è alla disperata ricerca di una soluzione europea comune per la crisi dei migranti, al vertice dell’Unione europea del 28-29 giugno. Seehofer è stato uno dei più feroci critici della posizione liberale della Merkel, che dal 2015 ha permesso a un milione di richiedenti asilo di entrare in Germania. Il CSU dovrebbe incontrarsi per decidere quale direzione prendere: ha l’opzione di chiedere l’approvazione per chiudere immediatamente i confini della Germania a dispetto della Merkel, o la scelta meno aggressiva di darle un ultimatum di due settimane per trovare un accordo con le altre nazioni dell’UE.

Segnalando che sta appoggiando quest’ultima opzione, Seehofer ha scritto sul Frankfurter Allgemeine Zeitung che “è essenziale che il vertice UE prenda una decisione alla fine di giugno. La situazione è seria ma ancora risolvibile”.
Qualunque opzione scelga, la palla atterrerà comunque nel campo della Merkel.

Se alla Cancelliera venisse dato un ultimatum di due settimane, si troverebbe comunque di fronte all’enorme sfida di persuadere i governi dell’UE a sottoscrivere un piano comune sui migranti.

Le nazioni dell’Europa centrale e orientale, come l’Ungheria e la Polonia, hanno rifiutato categoricamente o evitato di accogliere rifugiati nell’ambito di un sistema di quote UE sostanzialmente fallito.

Italia e Austria, scrive il taboid britannico, sull’immigrazione hanno preso una posizione intransigente. Gli stati dell’UE sono profondamente divisi su come affrontare l’arrivo di un gran numero di persone in fuga dai conflitti, specialmente dal Medio Oriente.

Tre anni dopo la decisione di aprire i confini della Germania ai migranti in fuga dalla guerra in Siria e Iraq e dalla miseria in altri paesi, la Merkel sta ancora lottando per trovare una soluzione sostenibile per porre fine ai mugugni degli alleati bavaresi CSU, riguardanti la politica liberale sui rifugiati.