Germania, pedaggio autostrade solo per stranieri. Ma l’Europa si arrabbia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2015 19:58 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2015 20:02
Germania, pedaggio autostrade solo per stranieri. Ma l'Europa si arrabbia

Germania, pedaggio autostrade solo per stranieri. Ma l’Europa si arrabbia (LaPresse)

LUSSEMBURGO – L’Europa “si arrabbia” con la Germania: non potete far pagare il pedaggio ai non tedeschi, è discriminatorio verso quelli che come voi sono cittadini europei. Così la Commissione europea ha deciso oggi, 18 giugno, di aprire una procedura di infrazione contro il governo tedesco. Il piano prevede infatti il pagamento di un pedaggio nelle autostrade tedesche.

La differenza fra i tedeschi e “noi” non tedeschi è che i residenti in Germania possono recuperare il costo del pedaggio attraverso una riduzione delle tasse automobilistiche. Ma dopo la decisione della Ue il progetto, che dovrebbe servire a finanziare l’ammodernamento delle autostrade tedesche, è stato congelato. Spiega Beda Romano sul Sole 24 Ore:

“Un sistema di pedaggio può essere in linea con la legislazione europea solo se rispetta il principio fondamentale di non discriminazione”, ha detto oggi a Bruxelles la commissaria ai Trasporti, Violeta Bulc. “Abbiamo seri dubbi che sia così, alla luce dei testi di legge. Vogliamo quindi agire rapidamente attraverso una procedura di infrazione per chiarire i nostri dubbi nell’interesse dei cittadini europei”. Il governo federale ha due mesi per rispondere ai dubbi espressi dalla Commissione.

Il ministro dei Trasporti in Germania, Alexander Dobrindt ha spiegato al quotidiano Bild: “Nessuno è discriminato. Tutti gli automobilisti pagheranno il pedaggio. Bruxelles non può dirci come agire sulla tassa automobilistica. Questa è una scelta di sovranità nazionale”. Ciò detto, il ministro ha detto che il governo aspetterà la decisione della Corte prima di adottare il progetto. In mancanza di risposte convincenti da Berlino entro due mesi, la Commissione può infatti adire il tribunale europeo.

Il governo tedesco sperava di adottare il controverso progetto entro il 2016, puntando a entrate annue per circa 500 milioni di euro. Il nuovo pedaggio, imposto ai veicoli privati (quelli commerciali già pagano una tassa per l’utilizzo delle autostrade), prevederebbe un tributo di 130 euro all’anno, non dissimile alla tassa autostradale attualmente in vigore in Svizzera o in Austria. Pedaggi di breve termine (dai 10 giorni ai due mesi) avrebbero un costo fino a 30 euro.

In Germania, le autostrade sono tradizionalmente gratuite per i veicoli privati. La scelta del governo di Grande Coalizione di introdurre un pedaggio – dettata dalla necessità di pareggiare i conti pubblici e ammodernare le infrastrutture – è stata accolta negativamente da molti tedeschi, non fosse altro perché in moltissime città gli incroci autostradali sono nei fatti dei raccordi anulari. Dinanzi alle proteste, il governo ha quindi deciso per i residenti in Germania un rimborso indiretto”.