Germania, ucciso Walter Luebcke, politico Cdu pro-migranti

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2019 8:21 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2019 8:21
Germania, ucciso Walter Luebcke, politico Cdu pro-migranti

Germania, ucciso Walter Luebcke, politico Cdu pro-migranti (Foto Ansa)

BERLINO  –  Potrebbe essere stato ucciso per la sua politica a favore dell’accoglienza dei migranti l‘amministratore locale della Cdu del distretto di Kassel Walter Luebcke, nemico dell’ultra destra.

Il politico, 65 anni, è stato ritrovato sul terrazzo della sua casa a Wolfhagen, nell’Assia, poco dopo la mezzanotte di domenica, ucciso da un colpo di pistola alla testa. Secondo gli inquirenti sarebbe stato colpito a distanza ravvicinata da un’arma di piccolo calibro, non ancora ritrovata. E’ da escludere invece l’eventualità del suicidio, ha assicurato la polizia in conferenza stampa.

“Non c’è ancora nessuna prova di un colpevole o di un movente”, ha dichiarato la presidente dell’ufficio criminale dell’Assia, Sabine Thurau, e si indaga in tutte le direzioni.

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Luebcke aveva guidato per 10 anni il dipartimento regionale di Kassel e da amministratore impegnato sul territorio aveva dovuto gestire la dislocazione dei migranti nei centri di accoglienza durante l’autunno del 2015, quando in Germania in pochi mesi arrivarono oltre 750mila migranti, soprattutto rifugiati siriani, afghani e iracheni. Un periodo difficile, durante il quale Luebcke era entrato in rotta di collisione con il movimento di ultra-destra Pegida sulla difesa dei valori cristiani.

Una volta, in occasione di una riunione cittadina per discutere dei centri di prima accoglienza in Assia, era stato più volte interrotto da sostenitori di Pegida, e allora aveva dichiarato che i valori cristiani quali l’accoglienza e l’aiuto verso il prossimo nel momento del bisogno sono valori fondanti. “Chi non condivide questi valori – disse in quell’occasione – può lasciare questo Paese in ogni momento, se non è d’accordo. Questa è la libertà di ogni tedesco”. Per via di questa affermazione Luebcke aveva ricevuto minacce di morte anonime. (Fonte: Ansa)