Governo, Gasparri: operazione di palazzo priva di vera legittimazione popolare

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 5 Settembre 2019 7:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 7:51

ROMA- “Di fronte a questo governo che rappresenta un furto di democrazia e di libertà ai danni del popolo italiano, Forza Italia assumerà una decisa posizione di opposizione in Parlamento. A tutela delle imprese, del lavoro, della sicurezza, dei confini, delle famiglie. Questa operazione di palazzo è priva di una vera legittimazione popolare. Finte piattaforme contro vere elezioni popolari. Questo sta avvenendo davanti agli occhi degli italiani” è il commento del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri alle alleanze tra i due partiti, PD e Movimento 5 Stelle, che si sono alleati per poter formare un Governo.

Gasparri pensa però soprattutto ad azioni future ad ampio raggio per il rilancio del suo partito e del centrodestra

“Forza Italia deve anche rilanciarsi sul territorio. Lo faremo già in questo fine settimana in Puglia con il Campus Everest con centinaia di ragazzi e con tutti i dirigenti di Forza Italia che si confronteranno proprio per il rilancio del nostro partito e del centrodestra. “Va fatto anche– dice il senatore forzista- aggregando nel progetto dell’Altra Italia energie che possano ampliare la nostra presenza e rafforzare il nostro progetto. In questo senso è da apprezzare la decisione del sindaco di Urbino Gambini, recentemente rieletto alla guida della città delle Marche, di annunciare pubblicamente la condivisione del progetto di Forza Italia”.

Se qualcuno fa scelte sbagliate che riteneva opportunistiche e che sono invece autodistruttive– continua Gasparri-  altri scelgono la serietà, la concretezza. Ma a queste disponibilità dobbiamo rispondere rafforzando il nostro radicamento e la nostra azione. Come hanno dimostrato la nostra coordinatrice di Pesaro Foschi e il sindaco di Urbino Gambini. Città per città costruiremo un’alternativa di governo a questa operazione di palazzo”.

Da Everest proposte e progetti per un centrodestra unito 

“Al campus Everest a Giovinazzo dal 6 all’8 settembre, meeting dei giovani, e non solo, Forza Italia potrà ragionare alla luce del sole, proponendo e progettando. I problemi politici si risolvono con proposte politiche. I cori delle tifoserie fanno colore e hanno una loro funzione, ma non sono la soluzione. Noi siamo in campo, non sugli spalti. E dobbiamo dare un senso al gioco di squadra, anche se qualcuno si illude di giocare da solo.” Dice Gasparri che fa anche un breve excurs, focalizzato sul centrodestra, dal 1994 al 2018.

1994: Berlusconi scende in campo e per la prima volta alle elezioni vince il centrodestra. 1996, alle elezioni partiti di centrodestra prendono più voti della sinistra, che vince con Prodi solo perché la Lega e altri vanno per conto loro.”

“2001: vince il centrodestra unito.”

“2006: al Senato il centrodestra unito prende più voti popolari, alla Camera si sospettano brogli, vicenda mai chiarita perché Prodi, come era giusto, cade prematuramente.”

“2008: vince il centrodestra unito.”

“2013: dopo congiure di ogni tipo e assalti selvaggi a Berlusconi, la sinistra non ottiene comunque la maggioranza nelle due Camere.”

“2018: cambia ancora la legge elettorale, ma la coalizione più votata è sempre quella di centrodestra.”

E conclude:

“Questi i fatti e la recente storia politica.  Non servono commenti, anatemi, urla da tifosi. Per le risse, che comunque portano alla sconfitta, c’è sempre tempo. Ma sarebbero il segno del fallimento”.