Grecia, accordo domani? Trojka, Ue e Borse soddisfatti. Tsipras aspetta ok Syriza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 12:16 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 13:00
Grecia, accordo vicino. Trojka, Ue e Borse soddisfatti. Tsipras aspetta ok greco

Grecia, accordo vicino. Trojka, Ue e Borse soddisfatti. Tsipras aspetta ok greco

ROMA – Grecia, accordo vicino. Trojka, Ue e Borse soddisfatti. Tsipras aspetta ok greco. Se anche il falco olandese Jeroen Dijsselbloem, ministro delle finanze e numero uno dell’Eurogruppo, dice che “l’offerta greca è completa”, soddisfa cioè le richieste dei creditori, allora vuol dire che il sospirato accordo è davvero vicino. Matteo Renzi spera addirittura già sabato (“speriamo di non rivederci domenica”). Soddisfazione che è rimbalzata immediata sui mercati con le Borse in clamoroso recupero.

In effetti se sabato si raggiungerà un accordo all’Eurogruppo, i summit dei primi ministri di domenica non si terranno, fanno sapere fonti Ue. Anche il premier francese, il socialista Francois Hollande – più sensibile alla causa greca ma finora allineato e coperto dietro il cancelliere Angela Merkel che per il momento tace –  giudica le proposte greche “serie e credibili”, aggiungendo che il fatto che i greci vogliano “sottoporre al Parlamento” il programma, dimostra “la forza del loro impegno e direi anche il coraggio”.

A questo proposito il primo ministro greco Alexis Tsipras ha lanciato oggi un appello ai deputati del suo partito Syriza esortandoli ad appoggiare l’accordo con i creditori del Paese per ottenere un terzo piano di salvataggio in cambio di riforme e ribadendo che il partito al governo “non ha alcun mandato per una Grexit“.

Piano che prevede riforme (tagli) per 12 miliardi in cambio di un nuovo prestito da 53 miliardi in tre anni e che contempla la fine degli sconti Iva, delle baby pensioni, più tasse agli armatori e la privatizzazione dei porti. Ed esortazioni di Tsipras necessarie perché nel suo partito non è affatto unanimità, la minoranza più radicale (a partire dal ministro dell’Energia Panagiotis Lafazanis) ritiene l’accordo una smentita del programma di Syriza.

“Ci troviamo di fronte a decisioni cruciali”, ha detto Tsipras, citato da media locali, parlando stamani ai deputati del suo partito. “Abbiamo un mandato per ottenere un accordo migliore rispetto l’ultimatum che l’Eurogruppo ci aveva posto, non abbiamo un mandato per portare la Grecia fuori dalla zona euro”, ha aggiunto Tsipras il quale ha concluso affermando che “o andremo avanti tutti insieme o cadremo tutti insieme”.