Grecia, conto alla rovescia: 46 giorni per evitare il default

Pubblicato il 17 Gennaio 2012 0:05 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2012 22:38

NEW YORK, 16 GEN – I timori per un default della Grecia aumentano dopo la rottura delle negoziazioni fra il governo greco e l'Institute of International Finance. Atene – afferma il Wall Street Journal – ''ha 46 giorni per evitare il default'': il 20 marzo verra' infatti a maturazione un bond da 14,4 miliardi di euro che la Grecia potrebbe non essere in grado di onorare, divenendo la prima economia avanzata a fare default negli ultimi 60 anni. E se questo si verificasse il rischio maggiore e' che l'attenzione si sposti sulla ''fragilita' di bilancio'' di Italia e Spagna, spingendo i loro costi di finanziamento a livelli insostenibili.

Le negoziazioni per un'intesa dovrebbero ripartire nei prossimi giorni. L'obiettivo e' un accordo entro il 23 febbraio, quando e' in programma l'incontro dei ministri delle finanze dell'area euro. Il mercato sta gia' valutando e ha dato un prezzo a un eventuale default della Grecia, le cui conseguenze – aggiunge il Wall Street Journal – sono pero' imprevedibili. ''Se la Grecia completera' la ristrutturazione nei prossimi 46 giorni questo non significhera' che Atene sara' definitivamente fuori pericolo. Significhera' che almeno per il momento l'imminente minaccia di default e' evitata''.

Il primo passo per evitare un default e' un accordo con i creditori privati. Il premier greco Lucas Papademos ha dichiarato in un'intervista all'emittente Cnbc di attendersi un accordo accettabile fra le parti. ''Le negoziazioni in corso ci hanno aiutato a raggiungere un punto che e' vicino a un accordo, ma e' necessario riflettere ancora su come mettere tutti gli elementi insieme'' evidenzia Papademos.

La Grecia ha inviato nelle ultime ore una delegazione a Washington per discutere l'accordo con il Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Il nodo da sciogliere e' la resistenza a raggiungere un'intesa da parte degli investitori che hanno credit default swap che li assicurano.