Grecia fuori da euro? “Ai contribuenti tedeschi non costerebbe nulla”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2015 1:12 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2015 1:12
Grecia fuori da Euro: "Ai contribuenti tedeschi non costerebbe nulla"

Helmut Schmidt

BERLINO, 11 MAR – L’uscita della Grecia dall’euro non costerebbe un centesimo ai contribuenti tedeschi. Lo ha detto l’ex cancelliere socialdemocratico Helmut Schmidt in un’intervista al tabloid Bild. I crediti miliardari finora accordati ad Atene ”sono debiti sulla carta, che verrebbero cancellati sulla carta”, ha spiegato Schmidt, secondo cui alla Grecia resta ancora una chance di evitare la bancarotta, ”anche se molto ridotta”.

‘Dai bilanci pubblici tedeschi finora non è stato pagato un centesimo’‘, ha spiegato l’ex cancelliere, ”abbiamo sottoscritto garanzie e fideiussioni”. Se Atene non saldasse i propri debiti Bundesbank dovrebbe registrare ”forti perdite nei bilanci. Ma ciò non avrebbe conseguenze dirette sui contribuenti tedeschi”. A rischio, indiretto, sarebbe invece il sistema bancario, se la cosiddetta ‘Grexit’ fosse gestita male:

”In quel caso anche rinomate banche potrebbero finire in seria difficoltà”. Già negli anni ’70 Schmidt aveva seri dubbi sull’opportunità che la Grecia ”fosse matura” per entrare a far parte dell’Unione europea. Per il ‘vecchio saggio’ della Spd l’errore fondamentale dell’euro sta però soprattutto nei Trattati di Maastricht, che non mettono limiti all’adesione all’Ue o alla moneta unica: ”Completa follia”, esclama, e ”la crisi greca è solo una conseguenza di questo errore”.