Grecia, il futuro della Ert rinviato al 20 giugno. A rischio il governo Samaras

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 23:28 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 23:28
Grecia, futuro ert rinviato domani. A rischio governo Samaras

Grecia, futuro della Ert rinviato domani. A rischio governo Samaras

ATENE – Il futuro della Ert, la tv pubblica greca omologa della nostra Rai, è rinviato di 24 ore. Il mondo dell’informazione resta in attesa, nella speranza che una presa di posizione definitiva del Consiglio di Stato, prevista per giovedì, possa aiutare il governo ad uscire dall’impasse in cui è precipitato. Una decisione, si spera, che oltre a salvare la faccia del premier Antonis Samaras, possa scongiurare una crisi di governo e il conseguente ritorno anticipato alle urne che nessuno sembra volere e che sarebbe disastroso per il Paese.

Si è conclusa quindi con un aggiornamento a domani alle 20:30 la riunione svoltasi mercoledì tra Samaras e i leader dei due partiti alleati di governo – il socialista Evanghelos Venizelos (Pasok) e Fotis Kouvelis di Sinistra democratica (Dimar) – ritenuta cruciale per salvare la Ert dopo le critiche piovute sull’esecutivo in seguito al decreto con il quale ne era stata decisa la chiusura improvvisa. Se non si troverà un compromesso, a rischio sarà proprio la tenuta dell’esecutivo di larghe intese guidato da Samaras.

La chiusura dell’emittente pubblica decisa 8 giorni fa è stata infatti contestata non solo dai circa 2.700 dipendenti dell’azienda rimasti senza lavoro, ma anche dal Paese, dai partiti dell’opposizione e pure da Pasok e Dimar che accusano il premier di arroganza e prevaricazione nei loro confronti. A dare per primo l’annuncio del rinvio della riunione a tre è stato Venizelos parlando dal quartier generale del Pasok. Il leader socialista ha detto che dall’incontro odierno è emersa la necessità di un aggiornamento dell’accordo programmatico raggiunto dai tre partiti che compongono la coalizione di governo all’indomani delle ultime elezioni.

Venizelos si è limitato a dire che il governo si deve adeguare alla decisione del Consiglio di Stato che due giorni fa ha sancito la riapertura ”temporanea” dell’azienda radiotelevisiva di Stato in attesa dell’istituzione di una nuova società pubblica. Venizelos ha inoltre ribadito che ”in Grecia nessuno vuole le elezioni anticipate, né il popolo, né tantomeno i politici che sanno che cosa il popolo vuole”.

In linea con quanto detto da Venizelos è pure il leader della Dimar, Kouvelis che però ha tenuto a sottolineare che con Samaras non c’è soltanto da definire la questione della Ert, ma anche quella di un adeguamento dell’accordo programmatico fra gli alleati di governo.