Grecia, torna la Troika ad Atene: trattative con il governo di Papademos

Pubblicato il 18 Novembre 2011 9:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2011 9:51

ATENE – I rappresentanti dei creditori internazionali della Grecia riprendono oggi la loro missione ad Atene. Lo scopo e’ quello di concludere le trattative con il governo ellenico e dare il via libera alla concessione della sesta tranche da otto miliardi di euro, ultima parte del primo pacchetto di aiuti concessi al Paese, per salvare la sua economia dalla bancarotta. Ma anche aprire la strada per le trattative riguardo al nuovo pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro deciso dai partner europei durante il vertice del 26 ottobre.

Gli appuntamenti di Pauel Tomsen (Fmi), Matthias Mors (UE) e di Claus Mazuch (BCE) con il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos e i funzionari della Ragioneria Generale dello Stato, sono gia’ stati fissati, secondo quanto scrivono i giornali, mentre non si esclude un incontro anche con il nuovo premier, Lucas Papademos.

I rappresentanti della troika, secondo fonti della Commissione UE, resteranno in Grecia per tutto il tempo che sara’ necessario anche se, per il bene della Grecia, le trattative si devono concludere prima possibile. Comunque, per tutto il tempo che resteranno in Grecia, come riferiscono alcuni media, dovranno chiudere almeno sette fronti aperti.

I tecnici della troika da parte loro continuano il lavoro per constatare se l’attuazione delle misure previste dal Programma Economico a Medio Termine procede come previsto. Gli analisti economici sostengono che c’e’ un peggioramento della situazione a causa dell’instabilita’ politica dovuta alle trattative intercorse fra i partiti per la scelta del nuovo premier e che, in sostanza, l’attuazione delle riforme decise fra il governo e la troika, prima del vertice del 26 ottobre, non e’ mai cominciata.