Grexit. Renzi contro Tsipras: “Si crede più furbo degli altri. Colpa sua”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2015 10:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2015 10:27
Grexit. Renzi contro Tsipras: "Si crede più furbo degli altri. Colpa sua"

Grexit. Renzi contro Tsipras: “Si crede più furbo degli altri. Colpa sua”

ROMA – Chi guida la Grecia, dal leader Alexis Tsipras  al suo ministro delle finanze Varoufakis, “pensa di essere più furbo degli altri, di essere cioè quello che le regole non le rispetta”: è duro il giudizio sulla leadership greca di Matteo Renzi, intervistato dal direttore del Sole 24 Ore.

Nel drammatico braccio di ferro che oppone la Grecia, sull’orlo del default, all’Unione europea, il presidente del consiglio si schiera con le istituzioni comunitarie e accusa senza reticenze l’ostinazione del governo greco, non risparmiando i singoli, a cominciare da Tsipras cui addebita la responsabilità ultima del mancato accordo. Quanto al referendum greco, per Renzi sbagliano sia Tsipras che Juncker a personalizzare il confronto: domenica i greci devono esprimersi sull’alternativa euro-dracma, non Merkel-Tsipras.

Quanto all’Italia, nonostante le preoccupazioni di carattere più generale e di lungo periodo per la tenuta e la missione storica dell’Unione, Renzi rassicura l’opinione pubblica: “Siamo fuori dalla linea del fuoco”, perché a differenza del 2009 c’è l’azione intelligente di Mario Draghi e della Bce, l’Europa ha ripreso fiato sull’economia e il nostro paese ha avviato il percorso coraggioso delle riforme.

I negoziati li ha interrotti Varoufakis, purtroppo. Ma il problema non è su chi ha sbagliato per primo, questo non è l’asilo. Il punto è che la Grecia può ottenere condizioni diverse ma deve rispettare le regole. Altrimenti non c’è più una comunità. Scusi, noi abbiamo fatto la riforma delle pensioni: ma non è che abbiamo tolto le baby pensioni agli italiani per lasciarle ai greci eh!

Noi abbiamo fatto la riforma del lavoro, ma non è che con i nostri soldi alcuni armatori greci possono continuare a non pagare le tasse. Potrei continuare. Aggiungo che se c’è il tana libera tutti sulle regole, che succede in Spagna a ottobre? E in Francia tra un anno e mezzo? Una cosa è chiedere flessibilità nel rispetto delle regole. Un’altra è pensare di essere il più furbo di tutti, essere cioè quello che le regole non le rispetta. Noi vogliamo salvare la Grecia. Ma devono volerlo anche i greci. Altrimenti non funziona. (Matteo Renzi intervistato da Roberto Napoletano, Il Sole 24 Ore)